“Kalabria Experience”, progetto da 110 e lode. La Pro Loco in una tesi di scienze turistiche

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Una tesi di laurea originale per esaltare un’iniziativa della Pro Loco di Brancaleone nelle quale una studentessa del posto ha messo in luca la bontà del progetto “Kalabria Experience”, elaborato a suo tempo dalla stessa Pro Locri.

E’ Alessandra Muscatello, 24 anni, che con la tesi in questione si è laureata in Scienze Turistiche con 110 e lode all’università di Messina, Un bel successo per la neo dottoressa , una ragazza semplice, tutta acqua e sapone, che sicuramente saprà affermarsi nel percorso della sua carriera professionale.

Per capire meglio quali sono state le motivazioni che hanno spinto Alessandra a predisporre la tesi di laurea su “Kalabria Exprerience”, basta leggere, per sommi capi, quanto ha scritto a proposito.

“Per sviluppare un turismo di qualità – si legge – improntato sulla sostenibilità nelle diverse declinazioni, bisogna fare sistema tra diversi attori locali. Tra questo un ruolo importante può essere svolto dalle associazioni. Le associazioni turistiche che nascono e si sviluppano sul territorio sono sicuramente gli organismi più adatti a promuovere il territorio in cui operano, in quanto mettono insieme professionalità, ma anche gente comune, che ha a cuore il luogo a cui si sente di appartenere. In quest’ottica, in un’area turisticamente marginale della Calabria jonica, ha iniziato ad operare la Pro Loco di Brancaleone, con i suoi soci e il suo presidente in carica da cinque anni, Carmine Verduci. La Pro Loco, fino a poco tempo da in sordina nella piccola realtà brancaleonese, ha iniziato a muovere i primi passi nella direzione della promozione di un’area con un grande potenziale turistico, costituito da numerose testimonianze artistiche e bellezze paesaggistiche, nonché arricchito da folclore locale e da una grande tradizione culinaria. La Pro Loco ha iniziato a credere in un progetto molto ambizioso, nato nel 2015, su idea di Carmine Verduci e del prof. Sebastino Stranges. Il progetto si chiama Kalabria Experience e ha come obiettivo principale la riscoperta degli antichi luoghi dimenticati, la passeggiate nella natura ed il trekking nei luoghi più ameni dell’Aspromonte.

La neo dottoressa spiega, poi, quali sono le località da visitare nell’ambito del progetto e come è nato il “motto primordiale di Kalabria Experience, una frase presa in prestito dal prof. Domenico Minuto, Camminare per conoscere soprattutto per imparare ad amare un luogo che sembrava dimenticato, riportarlo alla memoria, anzi farlo arrivare diritto al cuore di chi cammina ancora sul sentiero”.

Il presidente della Pro Loco Carmine Verduci, visibilmente commosso perché una socia dell’associazione ha scelto come tesi di laurea il progetto Kalabria Experience, interpellato a proposito, ha detto: “Sono onorato di avere ancora una volta contribuito ad una tesi di laurea vedendo concretizzarsi le mie fatiche nel cercare di unire questo territorio e la sua gente in un’unica grande opportunità per il futuro della nostra fascia jonica aspromontana. E’ qualcosa che mi riempie il cuore, soprattutto perché è necessario che questo modo di far turismo debba essere un modello da seguire per i giovani. Io, in quanto creatore e ideatore del progetto Kalabria Experience, sento di aver gettato un seme e questo seme sta crescendo non per me ma per tutto il territorio che oggi è conosciuto grazie alla passione di molti, Alessandra compresa, che ha toccato con mano la realtà traendo le sue conclusioni che poi sono un input per il futuro”.

(fonte quotidiano del sud)

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