Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

La ‘ndrangheta non paga i debiti

282

Il Comune di Milano aspetta ormai dal 2013 un maxi risarcimento di quasi un milione di euro. L’indennizzo è stato riconosciuto a Palazzo Marino nel processo contro il clan Valle-Lampada in cui sono stati condannati anche Giglio e Morelli

La ‘ndrangheta non paga i suoi debiti. Accade a Milano dove – secondo quanto riportato da Il Giorno – il Comune aspetta ormai dal lontano 2013 il maxi risarcimento danni da 1,4 milioni di euro, poi ridotto a 950mila euro in appello, riconosciuto a Palazzo Marino nel processo sul clan Valle-Lampada e sulle sue infiltrazioni nel tessuto economico e politico dell’hinterland del capoluogo lombardo. Soldi di cui l’ente, allo stato attuale, non ha visto neanche un centesimo.
Il tutto è iniziato quattro anni fa, dopo il verdetto di primo grado sulle risultanze di un’inchiesta coordinata dalla Dda che ha fatto luce sui presunti legami tra criminalità organizzata, politica e magistratura.
Alla sbarra nomi di spicco: c’è il giudice reggino, Vincenzo Giglio, l’ex consigliere regionale Franco Morelli, ma anche alcuni esponenti della ‘ndrangheta calabrese trapiantata al Nord e legati ai Valle-Lampada. Imputati tutti condannati, con pene riviste leggermente al ribasso in appello e confermate in Cassazione nell’ottobre del 2015.
Nel frattempo il Comune batte cassa – inutilmente – nei confronti dei condannati, scontrandosi con la burocrazia e, soprattutto, con l’ex politico azzurro Morelli, accusato di corruzione e concorso esterno in associazione mafiosa. Morelli, infatti, si è rivolto al Tribunale per ottenere l’annullamento dell’intimazione di pagamento di 1,2 milioni di euro (cifra nel frattempo lievitata).
Si ritornerà presto in aula. La sentenza certo non cambierà, ma toccherà ai giudici calcolare nuovamente la cifra effettiva per il risarcimento.
Oltre al danno la beffa per il Comune di Milano: un episodio emblematico e che getta più di un’ombra su una vicenda di importanza anche simbolica. Il rischio, concreto, è che altri casi analoghi possano ripetersi in altri contesti, legati alla presenza della ‘ndrangheta sempre più opprimente nel Nord Italia.

(fonte corriere della calabria)

Facebook Comments



Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.