Lun. Apr 19th, 2021

È stato sospespo il trasferimento dei migranti ospitati nella tendopoli dell’area industriale di San Ferdinando. Ieri, infatti, durante le procedure di sgombero i 150 migranti che la occupano hanno alzato i toni protestando. A chiare lettere hanno ribadito che non intendono essere spostati nella nuova struttura. Vogliono case non tende e lo hanno riferito ai funzionari della Questura, al Commissario ed al sindaco di San Ferdinando, Andrea Tripodi. A poco è servita l’opera di convincimento messa in atto dalle forze dell’ordine presenti sul posto. I pericoli, la mancanza di igiene, il rischio incendi sono in effetti fattori che destano non poca preoccupazione. Tuttavia, non c’è stato niente da fare: loro da lì non vogliono andar via. Le scelte erano due: usare la forza oppure rinviare il trasferimento. Pertanto, resterà in piedi la vecchia tendopoli. Almeno per il momento. Con tutta probabilità si tenterà un nuovo trasferimento il prossimo anno.
Gli spazi realizzati dalla Protezione civile, che ha allestito un centro di assistenza che ospita 480 persone, sono ormai saturi. Stessa cosa per il capannone attrezzato, che ha una capienza di 250 posti letto.

ALESSANDRA BEVILACQUA| redazione@telemia.it

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