Serie C | Il Catanzaro non convince. Con l’Andria un brutto 0-0

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Prova deludente per i giallorossi contro il fanalino di coda. La classifica inizia a preoccupare 

CATANZARO-FIDELIS ANDRIA 0-0

CATANZARO : Nordi; Gambaretti, Di Nunzio, Riggio (22’st Sirri); Zanini, Benedetti, Marin, Onescu, Imperiale (22’st Nicoletti) Cunzi (14′ Kanis), Puntoriere (28’st Lukanovic) A disposizione: Marcantognini, Marchetti, Pellegrino All. Dionigi

FIDELIS ANDRIA : Maurantonio; De Giorgi, Celli, Rada, Pipoli (31’st Tiritiello); Matera, Quinto, Esposito; Lattanzio (23’st Nadarevic), Scaringella (43’st Minicucci), Curcio. A disposizione: Cilli, Allegrini, Barisic, Croce, Ippedico, Di Cosmo, Bottalico, Paolillo All. Loseto

Arbitro: Garofalo di Torre del Greco Assistenti: D’Apice-Somma

Note: Spettatori 3672 inclusi 1826 abbonati. Terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Maurantonio, Kanis, Matera Recupero 3′ 4′

Un Catanzaro spento e poco propositivo non va al di là dello 0-0 in casa con la Fidelis Andria fanalino di coda. Match poco convincente e con ben pochi spunti positivi. La classifica ora recita: giallorossi quota dodici, in soldoni, anche in attesa delle penalizzazione in arrivo  nonosttante la gara da recuperare, guardarsi indietro sembra essere la priorità.

La cronaca Si affrontano due 3-5-2. Dionigi opta per la coppia d’attacco Cunzi-Puntoriere, restano in panchina sia Kanis che Lukanovic. Andria  un po’ diverso da quanto annunciato con Pipoli esterno di difesa e Lattanzio, Scaringella, terminali offensivi. Inizio incoraggainte per le Aquile con un paio di affondi (un corner) neutralizzati con affanno dalla difesa andriese. Al sesto dopo un brutto fallo del portiere Maurantonio (che si becca il giallo) rimane a terra Cunzi. Per lui problemi al ginocchio che non gli consentono di proseguire (entra Kanis al suo posto). In seguito al fallo, calcio di punizione da posizione decentrata di Marin che effettua un traversone, con Zanini che dal lato opposto conclude fuori misura.  Si fa vedere l’Andria dalle parti della difesa giallorossa che appare impacciata. Al diciassettessimo su azione di calcio d’angolo colpo di testa di Rada e palla di poco alta. Sul capovolgimento di fronte azione elaborata per il Catanzaro con Imperiale che manda a lato da due passi. Al venticinquesimo calcio d’angolo dal lato Tribuna-Curva Est cross in area Maurantonio ribatte goffamente ma nessun giallorosso è bravo ad approfittarne. Le Aquile non riescono a prendere possesso della partita, i pugliesi sono ben messi in campo e quando affondano creano qualche pericolo.  Fine primo tempo con i giallorossi in avanti ma senza particolari sussulti.

Ripresa con gli stessi 22 della prima frazione. Al quarto progressione di Esposito che deposita in area un pallone che, complice una indecisione di Di Nunzio, termina sui piedi di Lattanzio che manda alto sopra la traversa. Ma è un secondo tempo nervoso e dal gioco spezzettato, i giallorossi incidono ben poco in avanti e continuano a non dare sicurezze in difesa che al quarto d’ora consente a Scaringella di battere a rete in area da buona posizione. Nordi in questo caso ci mette una pezza. Salvataggio analogo su De Giorgi poco dopo. Dionigi prova a registrare la retroguardia con un paio di cambi a metà tempo Sirri-Nicoletti al posto di Riggio e Imperiale e l’attacco richiamando un Puntoriere poco convincente e gettando nella mischia Lukanovic. Effetti? Ben pochi.Al trentatreesimo destraccio di Kanis  che termina a lato. E’ il primo tiro in porta delle Aquile nella ripresa.  Al quarantesimo calcio piazzato di Benedetti ma la difesa pugliese intercetta e ribatte. Poi poco-nulla fino al triplice fischio finale.

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