5 Dicembre 2020
Quinta sconfitta in sei partite, per il Roccella di Mimmo Giampà: jonici ko al 95′, i tifosi non gradiscono e la classifica preoccupa sempre di più.

Nuova sconfitta per il Roccella, che nonostante un secondo tempo di buon livello con tante occasioni create e sciupate malamente, subisce il gol ospite proprio allo scadere dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, per effetto di un penalty trasformato da capitan Manzillo.

Sicuramente, quella di oggi è stata la miglior prova degli amaranto in questo primo scorcio di campionato, quantomeno dal punto di vista del gioco. Voltasio e Reka hanno garantito solidità e velocità a centrocampo, Faella ha creato più di un problema alla retroguardia rossoblù grazie ai suoi spunti in velocità e Tedesco ha dimostrato di essere in una buona condizione atletica.  L’assenza di lucidità sotto porta (con Yeboah, ex di turno, protagonista in negativo) e una leggerezza in area commessa allo scadere dal giovane Riitano, hanno tuttavia pesato nell’economia del match, trasformatosi in una vera e propria beffa.

GELBISON PIU’ IN PALLA-Giampà, rispetto alla trasferta di Troina, ritrova Voltasio a centrocampo, affidandosi al consueto 3-4-3, con Yeboah e Tedesco leggermente più arretrati rispetto alla punta Faella.  De Felice lascia in panchina il neo arrivato Uliano, ex Catanzaro e Ascoli, schierando un 3-5-2 con De Luca e Liguori davanti. La prima occasione della sfida capita sui piedi di Faella, che dopo un’azione insistita sull’out di destra, spreca una buona opportunità davanti al portiere non servendo Tedesco, con quest’ultimo trovatosi da solo in area. La risposta dei campani è pressoché immediata: Passaro approfitta di una svirgolata di Cordova, ma dopo aver scartato un difensore e messo a sedere Scuffia trova un provvidenziale salvataggio di Malerba a pochi passi dalla porta.  Il Gelbison inizia man mano a salire in cattedra e poco dopo il primo quarto d’ora è De Sio, dopo una bella azione di De Luca sulla sinistra, a divorarsi praticamente a porta vuota il gol del vantaggio, spedendo alto il pallone. Il pallino del gioco resta in mano agli ospiti quasi fino alla mezz’ora, ma nonostante le incursioni di Liguori e il lavoro sporco di De Luca il risultato non si schioda.  Gli amaranto jonici iniziano a mostrare segnali di ripresa solo verso il finire dei primi 45′ di gioco, con Faella particolarmente ispirato e Reka molto attivo sia in fase di costruzione che di recupero palla.

ROCCELLA ALL’ATTACCO, MA IL GOL E’ DEI CAMPANI-I ritmi abbastanza alti del primo tempo costringono l’undici di De Felice ad un assetto più compatto nella ripresa, il tutto a vantaggio di Malerba e compagni, che iniziano a guadagnare poco a poco metri nella metà campo avversaria, costruendo delle nitide chances per sbloccare la partita. Come al 60′, quando D’Agostino, sul traversone di Pagano, prima anticipa Faella, pronto a colpire di testa, e poi salva sulla ribattuta di Reka, con un intervento coi piedi.  A 20′ dalla fine, l’episodio contestato dai padroni di casa: su cross di Faella, Chiochia colpisce di testa, trovando il tocco, probabilmente con il braccio, di Mustone. L’arbitro non è dello stesso avviso, e lascia giocare tra le proteste della panchina amaranto.  Giampà decide di sostituire il classe ’98 Tedesco con Pittelli, lasciando in campo il più che opaco Yeboah. La gara si gioca ormai in una sola parte di campo, come dimostrano le occasioni sciupate da Malerba e soprattutto dal ghanese ex Turris e Catanzaro. La doccia gelata per il Roccella, arriva a pochi secondi dalla fine: Riitano, subentrato a Reka, stende un giocatore ospite all’ingresso dell’area reggina, e Saia stavolta non esita a decretare il calcio di rigore per il Gelbison. Dal dischetto capitan Manzillo spiazza Scuffia, regalando ai campani la seconda vittoria in questo campionato.

Per gli amaranto, contestati a fine gara, ora non resta che fare risultato contro il Messina. Si giocherà nuovamente al Muscolo, ed entrambe le squadre, pur partite con obiettivi diametralmente opposti, arriveranno all’appuntamento con l’obbligo di dare un calcio ad una autentica crisi…

ROCCELLA GELBISON VALLO DELLA LUCANIA 0-1

MARCATORI: 95′ Manzillo (R).

ROCCELLA: Scuffia 6, Cordova 6, Malerba 6,5, Pagano 5, Yeboah 4,5, Reka 6,5 (86′ Riitano 5), Posillipo 6, Voltasio 6,5, Chiochia 6 (73′ Faiello 6), Faella 6,5, Tedesco 6,5 (69′ Pittelli 5). All. Giampà 5.

GELBISON: D’Agostino 6,5, Mejri 5,5 (66′ Cresciullo 6), Giannotta 5,5 (76′ Esposito 6), Mustone 6, Romanelli 6, Manzillo 6,5, De Sio 5 (76′ Pistola 6), Cammarota 6, De Luca 6,5 (90′ Chiamarulo sv), Liguori 5,5 (66′ Uliano 6), Passaro 6. All. De Felice 6.

ARBITRO Saia di Palermo 5,5.

NOTE: 500 spettatori circa, con piccola rappresentanza ospite. Ammoniti: Malerba, Chiochia, Mejri, Giannotta, Liguori, Passaro. Espulso Pagano (Roccella) a fine gara per proteste. Recupero: 1′, 4′.

 

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