SIDERNO (RC): QUANDO INIZIERANNO I LAVORI DELLA DIGA ?

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Che notizie ci sono per la Diga di Siderno ? Per la verità , dopo la recente visita del presidente della giunta regionale Mario Oliverio ci si attendeva che la problematica della Diga di Contrada Pantaleo venisse finalmente affrontata in termini piu’ concreti anche perchè tra le determinazioni adottate dal governo regionale risultava esserci la ripartizione dei fondi ai consorzi di bonifica da parte della regione per il completamento degli interventi inerenti le dighe di proprietà regionale, come quella di Siderno. Ad oggi, però, almeno ufficialmente, non è trapelato nulla che faccia pensare che i lavori per la sistemazione dell’importante invaso possano essere ripresi in tempi brevi. Ricordiamo che la diga è stata chiusa nel giugno 2013 per lesioni alla canna del pozzo della camera di accesso alle paratoie, che ne mettevano a rischio la sicurezza. Piu’ di quattro anni di attesa non è certo tempo ragionevole per una struttura di così grande importanza. La visita-sopraluogo di Oliverio, che ha avuto luogo alla fine del mese di agosto, aveva riacceso la speranza che l’iter per l’avvio dei lavori fosse immediato. Non si sa, però, ancora nulla di preciso. Seppure la chiusura fu a suo tempo definita indispensabile nessuno sospettava che si prolungasse tanto anche perchè ,a parte l’aspetto visivo, l’acqua serviva, e serve, alle imprese e alle coltivazioni private della zona. Non a caso a corredo della diga sono stati realizzati lunghi canali per rifornire d’acqua le aziende e addirittura qualche contrada è fornita dalla fonte che si immette nella Diga, con acqua potabile, proprio per il riconosciuto del suo valore e della sua qualità. Secondo fonti attendibili , peraltro, ci sarebbe già il progetto per il completo adeguamento della diga, compresi i lavori per la messa a norma di tutto l’impianto nonchè per le strutture adiacenti la diga a servizio della stessa, comprese tra l’altro la sala comando e le sala custode , per la messa in posa dei sensori di allarme ecc. Giusto ricordare che lo stesso Oliverio, dal canto suo, ha annunciato un finanziamento regionale di 120.000 euro per lo studio di fattibilità dei lavori sulla diga ( 50.000 per l’ammodernamento della strumentazione di controllo e 70.000 per lo studio geologico e geotecnico finalizzato a stabilire le cause che hanno indotto la lesione e conseguenzialmente quali eventuali interventi strutturali necessitano per poter procedere all’inizio dell’attività di ripristino. Lo stesso Oliverio ha fatto riferimento ai finanziamenti già esistenti ( oltre 6.000.0000 tra finanziamenti regionali e un finanziamento nazionale ) aggiungendo, peraltro, che ove tale somma non dovesse bastare la stessa Regione si sarebbb fatta carico di una eventuale integrazione. E allora ? Non sarebbe il caso che il competente Consorzio di bonifica di Caulonia si attivasse per far accelerare i tempi ?

Aristide Bava

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