2 Dicembre 2020

La svolta sul caso dell’ex calciatore del Cosenza dopo 28 anni dalla tragedia. L’inchiesta riaperta nei mesi scorsi dalla Procura di Castrovillari

Soffocato. Questo l’esito della nuova perizia sul corpo di Denis Bergamini depositata in queste ore. La notizia pubblicata pochi minuti sulla pagina facebook del programma “Quarto Grado”. Come anticipato nelle scorse settimane anche dalla nostra testata, l’ex calciatore del Cosenza morto il 18 novembre nel 1989 in un misterioso incidente stradale sulla statale 106, all’altezza di Roseto Capo Spulico, sarebbe dunque morto per soffocamento e non per i traumi causati dall’impatto.

 

L’inchiesta era stata riaperta nei mesi scorsi dal procuratore di Castrovillari, Eugenio Facciolla. Fin dalle ore successive alla morte la famiglia, gli amici, i compagni di squadra, avevano piena consapevolezza delle incongruenze di una storia inverosimile, al limite dell’assurdo. Adesso, 28 anni dopo quel tragico pomeriggio, la svolta.

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