3 Dicembre 2020

Presentato alla comunità parrocchiale di Donisi il progetto della nuova chiesa e dei locali di ministero pastorale con annessa casa canonica. Il nuovo edificio di culto, dedicato a Maria Santissima Immacolata, e che si avvale del contributo della Conferenza Episcopale italiana, sarà realizzato su terreno di proprietà della parrocchia di Donisi pervenuto alla stessa  a seguito dell’acquisto effettuato nel 2003 con il concorso della gente del luogo e degli emigrati sidernesi. Oggi finalmente  si realizza un sogno durato quasi quindici anni e che ha visto nel compianto padre Gino Viscardi, già parroco della comunità del popoloso quartiere, il promotore di questa importante iniziativa di carattere sociale e religioso  sostenuta da padre GianCarlo Bregantini  in quel periodo vescovo della Diocesi di Locri-Gerace. Il progetto, redatto dagli architetti Loredana Commisso e Giuseppe Lombardo insieme agli ingegneri Domenico Panetta, per la parte strutturale, e Catello Materazzi, per la parte impiantistica, ha avuto finalmente il parere favorevole del Comitato Nazionale per l’Edilizia di Culto della CEI dopo un iter lungo e travagliato attesa la particolare esigenza di realizzare un luogo di culto secondo le disposizioni scaturite a seguito del Concilio Vaticano II del 1965. L’opera è stata presentata all’assemblea parrocchiale nella tarda serata di sabato alla presenza del parroco, don Marius Okemba e del Direttore dell’ufficio tecnico diocesano, don Fabrizio Cotardo, che per l’occasione era accompagnato da altri collaboratori dell’ufficio stesso che in tutto questo periodo ha fornito tutte le indicazioni necessarie e il supporto tecnico per l’iter della pratica in sede vaticana. Oltre alla parte architettonica del nuovo complesso parrocchiale che, in base alle indicazioni fornite anche in sede liturgica si riconduce alle forme del  quadrato e del cerchio, l’elemento qualificante dell’intera area, insieme alla chiesa,  sarà data dagli spazi di relazione per le attività connesse alla catechesi e alle attività di aggregazione poste lungo un asse ideale nord- sud  e collegati alla chiesa mediante un porticato libero con accesso dagli spazi di relazione posti al contorno della struttura. L’opera ecclesiastica sarà anche dotata dei “fuochi   liturgici” quale, ambone, altare, sede, riserva eucaristica, penitenzieria e fonte battesimale, che saranno realizzati dall’artista sidernese Sabina Bruzzese mentre, i quattordici misteri della via Crucis saranno realizzati da Rosario La Seta.  L’opera avrà un costo stimato di circa tre milioni di euro, oltre le spese successive per la sistemazione esterna e per gli arredi,  e saranno in parte sostenute dalla Conferenza dei Vescovi Italiani, grazie al fondi derivanti dal gettito dell’8 x mille alla Chiesa Cattolica, e in parte con il contributo della popolazione locale, in forma di compartecipazione della spesa, salvo fondi straordinari che nel frattempo si potranno aggiungere a quanto già reso disponibile. Ora si aspetta solo l’approvazione del progetto in sede amministrativa e presso il Settore Tecnico della Regione Calabria dopo di che si potrà dare il via alla concreta realizzazione con la presentazione ufficiale e con la posa della prima pietra da parte del Vescovo  Oliva e delle autorità cittadine con  il sindaco  Pietro Fuda e dell’intera città che usufruisce di quest’opera rilevante e importante.

GIORGIO METASTASIO

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