Dom. Apr 18th, 2021

La diversa valutazione sulla visita romana dei sindaci della Locride sulla problematica dell’ ospedale, tra i due massimi responsabili dell’ associazione, Francesco Candia e Rosario Rocca da una parte e il sindaco di Locri Giovanni Calabrese ( e qualche altro primo cittadino dell’area sud) dall’altra potrebbe aprire uno scenario di contrasto che, in questo momento, è tutt’altro che auspicabile. Se da un lato Calabrese ha contestato il fatto che a ricevere i sindaci non sia stato il premier Paolo Gentiloni ma piu’ semplicemente due consiglieri della presidenza del Consiglio è anche verò, però. secondo Candia e Rocca, che il Presidente era impegnato ufficialmente in una importante manifestazione pubblica già programmata da tempo e , nella sostanza, la giornata del 14 novembre non era stata fissata dalla presidenza del Consiglio ma piu’ semplicemente dai sindaci della Locride. E se è vero che i sindaci avrebbero gradito di essere tutti ricevuti a Palazzo Chigi è anche vero che un incontro generalizzato avrebbe creato problematiche di non poco conto tant’ è che in un primo tempo si era data la possibilità di aprire l’incontro ad una delegazione, anche corposa, ma sempre una delegazione. Poi si è deciso, per non far torto a nessuno dei sindaci, di lasciare l’incarico ai due presidenti Francesco Candia e Rosario Rocca. Secondo quanto asseriscono i due sindaci delegati a partecipare all’incontro con il dott. Gabriele Di Giorgi e la dott.ssa Laura Tempestini la manifestazione dei sindaci della Locride, contrariamente a quanto sostiene Giovanni Calabrese, non si è conclusa “con una semplice passeggiata in piazza Colonna”. Le problematiche che attanagliano la sanità della Locride sono state ampiamente sviscerate e gli stessi consiglieri che hanno subito dimostrato di essere già al corrente in maniera approfondita della situazione hanno paralato chiaramente di attivare un percorso tecnico istituzionale per cominciare ad affrontare e risolvere i problemi immediatamente risolvibili chiamando in causa Il Ministero della Sanità, che nei prossimi giorni, si andrà a raccordare con il commissario regionale per agire su due fronti: quello di verifica della garanzia dei livelli essenziali di assistenza e funzionamento e quello di verifica del rispetto dei parametri di rientro finanziario. In base a ciò – hanno inteso Rocca e Candia – si procederà con l’adozione degli opportuni provvedimenti e dei necessari ritocchi. Intanto per oggi a Reggio, in Prefettura, è prevista una nuova riunione del tavolo di concertazione. Probabilmente sarà ancora una riunione interlocutoria in attesa che si comincino a mettere a punto gli aspetti discussi in sede romana. Non è escluso , peraltro, che nei prossimi giorni venga anche convocata un’assemblea dei sindaci della Locride per fare il punto sulla situazione.

Aristide Bava

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