MIGRANTI: RIPRENDONO GLI SBARCHI IN CALABRIA, ARRIVATE ANCHE SALME

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E’ arrivata al porto di Vibo Valentia Marina la nave inglese “Acquarius” di Medici senza Frontiere con a bordo oltre 580 migranti. Dall’imbarcazione sono sbarcati migranti di varie nazionalita’, soccorsi nei giorni scorsi al largo delle coste della Libia e del canale di Sicilia. Allo sbarco dalla nave battente bandiera inglese hanno partecipato tutte le forze dell’ordine del territorio, volontari di varie associazioni del vibonese, Protezione civile e 118. Terminate le operazioni di sbarco, i migranti sonno stati trasferiti in vari centri di accoglienza sparsi su tutto il territorio nazionale secondo un piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno. Nel Vibonese resteranno i minori non accompagnati. Sono oltre 160 i casi di scabbia fra i 588 migranti a bordo della nave Aquarius di Medici senza Frontiere sbarcata dopo le ore 8 nel porto di Vibo Valentia Marina. Le donne in stato di gravidanza sono invece 20 di cui una sbarcata in gravi condizioni a causa di un’emorragia interna. I minori non accompagnati sono 90 e resteranno nel Vibonese, a differenza degli altri migranti che verranno in serata trasferiti in autobus in diverse regioni d’Italia secondo un Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.
I migranti che, prima di essere soccorsi, hanno subito maltrattamenti gravi sono 20. Per loro, unitamente ad un ferito per una lussazione alla spalla, sono in corso le cure da parte dei sanitari del 118 dell’ospedale di Vibo che stanno assistendo alle operazioni di sbarco unitamente a diverse associazioni di volontariato ed alle forze dell’ordine.
45 i migranti sbarcati invece questa mattina a Crotone.
Attracchera’ domani alle 7.00, nel porto di Reggio Calabria la nave “CP 941 Diciotti” con a bordo 764 migranti, di cui 555 uomini, 97 donne e 112 minori, provenienti da Pakistan, Somalia, Eritrea, Nigeria, Sudan, Libia, Bangladesh, Ciad, Guinea, Algeria, Egitto, Mali, Costa d’Avorio, Nepal, Marocco, Ghana, Camerun, Kenia, Niger, Senegal, Sierra Leone, Etiopia, Sri Lanka, Iemen, Siria, Giordania e Libano. Sulla nave vi sono anche 8 salme.
Le operazioni di primo soccorso e assistenza, coordinate dalla Prefettura, saranno prestate dal personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Polizia Provinciale, della Capitaneria di Porto, dell’USMAF, del SUEM 118 e dell’Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, del Coordinamento ecclesiale Migranti della Caritas e da varie altre Associazioni di volontariato. Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni presenti. Nell’occasione sarà allestita, a cura della Regione Calabria, la tenda per il trattamento igienico – sanitario dei migranti con patologie cutanee. I migranti saranno trasferiti secondo il Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.

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