4 Dicembre 2020

Così Rocco Ruffa, esponente radicale calabrese neoeletto nel Comitato Nazionale di Radicali Italiani, in polemica neanche troppo velata con le recenti dichiarazioni di Maurizio Gasparri sugli sbarchi, chevparla di Marina umiliata, di malattie debellate che ritornano, di costi alle stelle e di chi ne ha più ne metta.

A chi specula in questo modo sulla pelle dei migranti, come Radicali siamo noi a dire basta!

Sappiamo che i flussi migratori non si possono fermare ma che invece si devono governare. 

La gente migra perché scappa da guerre, persecuzioni e carestie ma anche per la povertà dilagante nel continente africano e la cui responsabilità è anche nostra, dei paesi industrializzati, che con l’inquinamento e i cambiamenti climatici provochiamo l’impoverimento di interi continenti.

Non è un caso che Gasparri parli di “clandestini” (che si possono espellere) e non già di migranti (che dobbiamo, invece, integrare come pure chiede Papa Francesco). 

Per governare il fenomeno dobbiamo meglio integrarli, e farlo come proposto nella nostra legge di iniziativa popolare sottoscritta da oltre 87 mila cittadini che prevede, tra l’altro, un’integrazione diffusa sul territorio e permessi di soggiorno temporanei per la ricerca di un lavoro

La nostra proposta di legge di iniziativa popolare mira a superare l’attuale legge Bossi-Fini che trasforma ogni immigrato in clandestino, così ingolfando le aule di giustizia con procedimenti che gli stessi magistrati definiscono inutili!

Così in un comunicato Rocco Ruffa, tesoriere dell’associazione radicale nonviolenta Abolire la miseria – 19 Maggio, che aggiunge: “Dobbiamo integrarli perché è “un’umanità che fa bene”. Tant’è che per mantenere inalterata la popolazione italiana dei 15-64-enni nel prossimo decennio, considerato che gli italiani sono destinati a diminuire di 1,8 milioni, sarà necessario un aumento degli immigrati di circa 1,6 milioni di persone, con flussi di ingresso di 160 mila persone in media ogni anno.

Altro che “bloccarli”! E ricordiamo all’on. Gasparri ciò che ci spiega il presidente dell’INPS, Tito Boeri: “I migranti, pagano contributi coi quali vengono pagate oltre 600.000 pensioni ad altrettanti concittadini italiani”.

All’ultimo congresso di Radicali Italiani, durante il quale ho avuto l’onore di essere stato rieletto, anche grazie al sostegno della 19 Maggio e della nostra presidente Mina Welby, – conclude il comunicato – non soltanto ha ringraziato i sottoscrittori della proposta di legge “Ero straniero, l’umanità che fa bene”, fortemente voluta da Radicali italiani, da Emma Bonino e da numerose altre associazioni cristiane, ma ha impegnato tutti noi dirigenti per dare continuità a questa campagna con la richiesta di calendarizzazione della nostra PdL.

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