SCONTRO CALABRESE-GASPARRI, arriva la risposta del sindaco: “E’ UNA RITORSIONE DI CHIARO ‘STAMPO’ POLITICO AD UNA PUBBLICA CRITICA”

455

 

Alcune riflessioni e considerazioni alle pesanti e “simpatiche” critiche che il caro Maurizio Gasparri ha “goffamente” mosso questa mattina al sottoscritto.

Il vice presidente del Senato della Repubblica(!!!!), partecipando questa mattina ad una trasmissione a La 7, ha criticato il sindaco di Locri in merito ai dati e problematica sull’assenteismo al Comune di Locri.
Fin qui nulla di male, anche se dal velenoso intervento del Senatore, emerge una evidente e voluta “scarsa conoscenza” della vicenda che, invece, lo stesso, conosce molto bene per averLa affrontata in termini diversi e positivi in altre precedenti trasmissioni nazionali.
Gasparri sa bene che il sottoscritto, prima di avviare “iniziative mediatiche”, ha denunciato il fenomeno dell’assenteismo alle competenti Autorità ed utilizzato tutti gli strumenti messi a disposizione dalla legge.
Essere criticato per il mio impegno di amministratore locale non mi impressiona, se sono stato capace di fare il Sindaco, lo giudicheranno i cittadini di Locri e se devo dimettermi lo decido io e non certo il Senatore Gasparri.
Qualche interrogativo, però, oggi i cittadini, che che hanno visto il sottoscritto ed il senatore in rapporti più che cordiali a Locri, lo scorso 4 novembre, sicuramente se lo porranno.
Ma come mai, Gasparri, che ricordo più volte aver elogiato sui media nazionali, il sindaco di Locri proprio per le coraggiose determinazioni sull”assenteismo con “iniziative impopolari ed in un territorio difficile”, oggi ha misteriosamente cambiato idea?
Questo il potente esponente politico di Forza Italia ed ex amico non lo dice.
Un motivo c’è ed è giusto che tutti lo debbano sapere.
Gasparri, nei giorni scorsi, è stato criticato, proprio su facebook, dal sottoscritto, per aver cercato di “strumentalizzare goffamente” l’iniziativa dei sindaci sulla sanità- con un ridicolo volantinaggio di una sua interrogazione parlamentare- creando imbarazzoi ed incredulità ai sindaci a Roma, solo ed esclusivamente, per difenderne l’ospedale e non per farsi strumentalizzare da personaggi vari e, soprattutto, dai “blasonati” amici di Gasparri che, per detta dello stesso, lo hanno “trascinato” a fare il volantinaggio propagandistico davanti a Palazzo Chigi
Dopo le critiche….fulmini e saette!!!
Questo, purtroppo, è lo spessore dei nostri politici nazionali che vogliono essere solo riveriti e non accettano pubbliche critiche.
E proprio allo stesso Gasparri, che aveva chiesto un chiarimento, sentendosi offeso dalle mie pubbliche dichiarazioni, avevo precisato che le politiche sanitarie dissennate, prima “nostre” (destra) e poi della sinistra, avevano causato l’isolamento della Locride e mortificazione e rabbia per tutti i cittadini.
Purtroppo- ho precisato sempre al caro Gasparri- in questi anni, non ho visto al mio fianco politici che invece, oggi, spuntano come funghi in previsione della prossima campagna elettorale e che vorrebbero utilizzare la drmmatica vicenda dell’ospedale come argomento di scontro e visibilità politica.
Io, a differenza di altri, difendo il mio territorio 365 giorni l’anno e non per esigenza di candidature o carriera politica, ma perché vorrei veramente che la Locride fosse considerata come un posto normale con pari diritti per tutti i cittadini. Quindi, l’odierna comparsa televisiva di Gasparri, altro non è che un mero atto di ritorsione nei confronti di chi ha avuto il coraggio di NON condividere quella sua “poco elegante” (significato di goffa che Gasparri ed i blasonati amici reputano offesa) comparsa romana.
Come già detto ai sindaci del territorio, pur avendo apprezzato la recente “visita” di Gasparri all’ospedale, ed avendoLo pregato di darci una mano a risolvere il problema senza, però, fare strumentalizzazioni e speculazioni politiche, non ho gradito la sua iniziativa a Roma e l’ho criticato pubblicamente al pari dei rappresentati politici del PD, mentre ho apprezzato la presenza discreta, garbata e rispettosa dell’onorevole Roberto Occhiuto.
Su come si amministra un Comune senza risorse e con tantissimi problemi certamente non me lo faccio spiegare da Maurizio Gasparri che vive lontano dal territorio in cui operiamo e viviamo ed ha la fortuna, insieme ai suoi amici, di poter andare nelle costose cliniche romane in caso di necessità, mentre noi dobbiamo accontentarci di un ospedale da terzo mondo.
Ho sempre difeso con determinazione e convinzione la nostra terra, il nostro ospedale, la mia e la nostra gente. L’ho fatto mettendoci la faccia ed esponendomi sempre in prima persona con coraggio e senza paura.
Mentre in tanti fanno politica e si fanno gli interessi propri, io ho fatto e continuerò a fare l’interesse di Locri e della Locride consapevole di farmi tanti nemici che non gradiscono la mia schiettezza.
Da oggi ho nuovi ed ulteriori nemici. Pazienza!!!!!
Io vado avanti con la schiena dritta, con orgoglio e dignità, senza padrini e senza padroni, per difendere chi mi ha dato fiducia e per amore della mia città e dell’intera Locride.

Il sindaco Giovanni Calabrese, orgogliosamente cittadino della Locride.

Facebook Comments



Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.