Serie A | Crotone, così no! All’Ezio Scida passa il Genoa

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Sfida dal sapore di salvezza all’Ezio Scida tra Crotone e Genoa. I padroni di casa per allontanare la zona rossa e affossare un diretto avversario, i liguri per riagganciare il treno della salvezza. E proprio per questo gli ospiti in settimana hanno esonerato l’ex tecnico del Crotone, Ivan Juric, e affidato la panchina a Davide Ballardini che non modifica il modulo di gioco ma esclude a sorpresa Lapadula dall’11 titolare, affidando l’attacco a Taarabt e Pandev. Nicola opta per il consueto 4-4-2 con Martella che vince il ballottaggio con Pavlovic, mentre l’escluso di lusso è Rohdèn, al quale viene preferito Nalini.

IL GENOA SBLOCCA SUBITO IL MATCH

Il Genoa mette subito tanta grinta in campo ed ottime trame di gioco, fin dai primissimi minuti, tant’è che all’11’ si porta già in vantaggio: Laxalt va al traversone, sul secondo palo Martella si perde Rigoni che arriva puntuale per il tap-in dello 0 a 1. Crotone stordito da questo gol a freddo, con il Genoa che continua a creare occasioni da gol: al 15’ con l’uno-due Bertolacci-Taarabt; al 30’ con il marocchino che parte in percussione solitaria. Il Crotone non riesce ad imbastire un’azione degna di nota. Bene fino ai 16 metri ma poi Trotta e Budimir non riescono a sfondare. Al 42’ la prima vera occasione dei pitagorici: Stoian ci prova con un colpo da calcio a 5, con la punta, ma Perin non si fa trovare impreparato.

RIPRESA SULLA FALSA RIGA: IL CROTONE NON SFONDA

Il secondo tempo si riapre con lo stesso schema del match: lanci lunghi, poche occasioni da gol e tanta “lotta” in mezzo al campo. Al 53’ grandissima occasione per il raddoppio del Genoa: Pandev viene servito sulla sinistra, palla in mezzo per l’inserimento di Bertolacci, controllo e sinistro ad incrociare che termina fuori di un niente. Al 58’ la risposta del Crotone è affidata a Barberis: lancio per Budimir, sponda per il centrocampista  che di prima crea qualche grattacapo a Perin. Ma i ritmi ora restano bassi e le sostituzioni spezzettano ancor di più il gioco che non decolla. All’81’ l’ultima azione di nota della partita: Barberis appoggia a Rohdèn che dal vertice destro dell’area prova un gran sinistro sul quale Perin è ancora attento. Il Crotone perde una grande occasione contro una diretta concorrente per la salvezza, mentre il Genoa fa tesoro di questi tre punti e ringrazia la scossa portata da Ballardini in settimana.

CROTONE – GENOA 0-1

CROTONE (4-4-2): Cordaz; Sampirisi (82’ Simy), Ceccherini, Simic, Martella (61’ Rohdèn); Nalini, Barberis, Mandragora, Stoian (73’ Tonev); Trotta, Budimir.  A disposizione: Festa, Viscovo, Romero, Izco, Suljic, Faraoni, Cabrera, Crociata, Ajeti. Allenatore: Nicola

GENOA (3-5-2): Perin; Izzo, Spolli, Zukanovic; Rosi, Veloso (78’ Cofie), Bertolacci, Rigoni, Laxalt; Taarabt (89’ Centurion), Pandev (62’ Galabinov). A disposizione: Lamanna, Zima, Gentiletti, Lapadula, Rossettini, Biraschi, Palladino, Lazovic, Omeonga. Allenatore: Ballardini

ARBITRO: Paolo Tagliavento di Terni

MARCATORI: 11’ Rigoni

NOTE – Ammoniti: Stoian per il Crotone; Spolli per il Genoa. Recupero: 1’ pt e 3’ st.

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