4 Dicembre 2020

Prestazioni sotto dei giallorossi che cedono in casa con recriminazione e frenano la loro corsa verso l’alta classifica. La rete dei campani dopo 14 minuti con Maggio, espulso Gioia al 39’. Pregevoli interventi di D’Aguì.

Brutto colpo per i giallorossi sconfitti dal Portici nel risultato e nel gioco. Doveva essere la partita per mettere il sigillo ad un periodo brillante dei padroni di casa per svettare in classifica: il campo ha riportato tutti alla realtà di un campionato difficile dove la salvezza andrà conquistata con grinta e sacrificio. Parecchie le attenuanti in casa giallorossa: agli infortunati Napolitano e Paviglianiti, quest’ultimo sceso in campo nel finale di gara stringendo i denti per tentare di recuperare il risultato, si è aggiunta in extremis l’assenza per infortunio di Foderaro. Giocare, poi, in inferiorità numerica sin dal 39’ del primo tempo per l’espulsione di Gioia è stato un peso troppo gravoso.

I campani hanno giocato una buona partita, nulla di sconvolgente sul piano tecnico, ma con apprezzabile determinazione. Evanescenti i padroni di casa nel primo tempo, meno statici nella ripresa ma confusi nelle trame di gioco.,

Il primo segnale di allarme per i giallorossi a 4’: Murolo supera Genovesi, si accentra in area e spara a colpo sicuro, sulla linea Condomitti. Stentano a impostare la manovra i locali e si affidano alle ripartenze: all’ 11’ Taverniti lancia Postorino che solo davanti a Sorrentino calcia fuori sciupando un’occasione d’oro. Il rocambolesco gol partita al 14’: deviazione fortuita di Maggio su tiro dal limite dell’area di Pandolfi con la palla che va a finire in rete dopo aver colpito il palo. Mister Zito è costretto a rivedere il modulo: fuori Moio e dentro Gonzalez ma la situazione non migliora. Al 39’, padroni di casa in inferiorità numerica: secondo giallo per simulazione a Gioia in una contestata azionale in area di rigore campana con i locali a reclamare il calcio di rigore per l’atterramento del centrocampista.

Notte fonda per i locali nella ripresa: sale il ritmo ma la manovra si rivela confusa e gli inutili lanci lunghi, a solo beneficio dei centrali avversari, rendono sterili gli attacchi alla porta di Sorrentino. Nessuna conclusione a rete dei locali, mentre gli ospiti sciupano tanto: al 15’ D’Agui devia in angolo una conclusione a colpo sicuro di Maggio, al 21’ Pandolfi si divora il gol, al 33’ è Taverniti a salvare in extremis la rete e al 40’ ancora D’Agui manda in corner un diagonale di Di Pietro. Sul finire, viene espulso Sapone, già sostituito dalla panchina su segnalazione dell’assistente che avrà sentito qualche parola di troppo. Così oltre alla sconfitta domenica prossima a Nocera, sarà emergenza formazione.

CITTANOVESE-PORTICI 0-1

CITTANOVESE (3-4-3): D’Aguì; Alfano, Cianci (34’st Paviglianiti), Taverniti; Genovesi (18’st Colica), Sapone (18’st De Marco), Gioia, Condomitti; Postorino, Ortolini, Moio (26’pt Gonzalez). In panchina: Foti, Di Napoli, Cotroneo, Napolitano, Barilaro. All.: Zito.

 

PORTICI (4-3-3): Sorrentino; Boussaada, Albanese, Montuoro, Nocerino; Panico (42’st Visone), Di Pietro, Grieco; Maggio, Murolo (18’st Sogliuzzo), Pandolfi (35’st Della Corte). In panchina: Montella, Mambella, Ragosta, Borrelli. All.: Maiuri.

 

ARBITRO: Francesco Lipizer di Verona (assistenti: Lo Presti di Messina e Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto).

 

MARCATORI: 14’pt Maggio (P).

 

NOTE: Spettatori 400 circa. Espulso al 39’pt Gioia (C) per somma di ammonizioni. Espulso dalla panchina al 45’st Sapone (C) per proteste. Ammoniti: Cianci, Ortolini, Postorino (C); Boussaada, Montuori, Sorrentino (P). Angoli: 4-7. Recupero: 2’pt; 6’st.

Facebook Comments

Di

CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.