VALLATA STILARO CRISI NELLA SCUOLA

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Ugo Franco – Le dimissioni irrevocabili della settimana scorsa della reggente dell’istituto comprensivo Stilo-Bivongi per la mancanza del Dsga, ossia del segretario, erano rimbalzate in tutta la Calabria e nei corridoi romani, Pubblica Istruzione e presidenza della repubblica. Le dimissioni sono successivamente rientrate a seguito della risposta dell’ufficio scolastico regionale che informava la dirigente Liberata Giuseppina Leto che la segretaria non poteva rifiutare l’incarico.

Ritornato un po’ di sereno, si lavora ora in simbiosi con i sindaci della vallata Stilaro per sbrogliare una matassa che sembra molto ingarbugliata. Un comunicato congiunto della Scuola e dei comuni è stato diramato nella mattinata di ieri, <<In seguito alla perdurante mancanza di presa di servizio del DSGA (nominato in data 8/11/2017), i sindaci dei comuni di Bivongi, Pazzano e Stilo si sono riuniti con i rappresentanti del Consiglio dell’istituto comprensivo Stilo-Bivongi, oggi 22 novembre 2017 nei locali della scuola di Stilo. Considerato che tale assenza pregiudica gravemente l’andamento organizzativo e didattico, il diritto allo studio degli alunni, nonché la gestione ordinaria e straordinaria della scuola (retribuzione dei supplenti, impossibilità di partecipare ai bandi, impossibilità di erogare le borse di studio, impossibilità di sottoscrivere la convenzione con la banca, perdita di fondi europei già finanziati, ecc.) i convenuti si riservano di costituirsi parte civile per eventuali danni provocati dalle inadempienze all’Istituto e alla Comunità, declinando ogni responsabilità.

Nel frattempo una delegazione costituita dai sindaci dei comuni di Bivongi, Pazzano e Stilo e dai rappresentanti della scuola chiederà di essere ricevuta da sua eccellenza il prefetto per discutere e affrontare la questione. I sindaci s’impegnano, inoltre, di porre il problema anche ai parlamentari di riferimento, al fine di ottenere un’interrogazione parlamentare che possa chiarire e affrontare questa anomala situazione.

Questo documento letto, confermato e sottoscritto sarà recapitato alle autorità competenti (ministero, ufficio scolastico regionale, organizzazioni sindacali della Scuola, prefettura, città metropolitana) e alla stampa>>.

Rimane l’interrogativo dei genitori e dei cittadini sulla vicenda che si domandano quanto debba durare questa reggenza che non è affatto breve. Quella della Leto, che è dirigente effettiva dell’istituto comprensivo di Monasterace-Riace, è una nomina di reggenza del 1 settembre di quest’anno fino al 31 agosto del 2018. E allora, ci si chiede, perché non nominare un vero dirigente. Poi, è evidente che se il Dsga nominato si rifiuta di venire a Stilo, avrà le proprie ragioni e/o si avvale del fatto che il suo incarico, probabilmente, prevede di essere accettato volontariamente visto che il contratto prevede di svolgere le sue ore lavorative a Monasterace. La conclusione positiva, secondo i cittadini, potrebbe essere la nomina di un dirigente scolastico effettivo che prevede per legge anche quella di un Dsga oppure, ci saranno tempi lunghi e a pagare saranno sempre gli alunni e le famiglie. Il suggerimento è, perciò, di muoversi in questa direzione.

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