Mar. Ott 19th, 2021

A circa nove mesi dal commissariamento voluto da Bankitalia forse si intravede il ritorno ad una gestione ordinaria della banca

La vicenda aveva destato grande scalpore, il commissariamento voluto da Banca d’Italia per gravi violazioni riguardanti le norme antiriciclaggio non rispettate dalla Banca del Credito Cooperativo di Cittanova. L’effetto immediato della decisione era stato il conseguente azzeramento dei vertici dell’istituto. L’intero Cda estromesso nella gestione per rilevanti infrazioni che, secondo via Nazionale, erano state violate e ripetute nel tempo e mai sanate in via definitiva.

A circa 9 mesi dall’avvio dell’amministrazione straordinaria torna a riunirsi l’assemblea dei soci della Bcc cittanovese. In questi lunghi mesi di attesa, prima di un segnale di fumo proveniente da via Campanella, sede dell’istituto bancario cittanovese, sono arrivate anche delle interrogazioni parlamentari a firma dei deputati Pd Demetrio Battaglia ed Ernesto Magorno e un’inchiesta dell’autorevole quotidiano economico “Il Sole 24 Ore”.

L’inizio del countdown verso l’assemblea è da considerarsi un importante segnale che dà il segno sull’ipotesi concreta che la via del commissariamento straordinario è agli sgoccioli. La convocazione ufficiale è stata pubblicata sul sito istituzionale della banca cooperativa.

«L’Assemblea generale ordinaria dei Soci della Banca di Credito Cooperativo di Cittanova – si legge nell’avviso – è indetta in prima convocazione per il prossimo 15 dicembre ed in seconda convocazione per il giorno 16 dicembre presso i locali del Centro Congressi “Giulio Cosentino”, a Cittanova, per discutere e deliberare sull’informativa della Riforma del Credito Cooperativo. Progetti di costituzione dei Gruppi Bancari. Deliberazione di intenzione di adesione ad un Gruppo». La nota ufficiale è firmata dagli stessi commissari straordinari, Claudio Giombini e Nicola Marotta.

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