Bovalino (RC): Premio Letterario Nazionale “Mario La Cava”, motivo di crescita e sviluppo del territorio

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Il momento tanto atteso è finalmente arrivato !. Infatti, si è svolto ieri alle ore 17, in una straordinaria cornice di pubblico la 1^ Edizione del Premio Letterario Nazionale “Mario La Cava”, un premio fortemente voluto e che si è potuto realizzare solo grazie all’intenso lavoro sinergico svolto, in pochissimo tempo, dall’Amministrazione Comunale, dal Caffè Letterario “Mario La Cava” e dalla Regione Calabria che ha permesso, attraverso l’erogazione di un finanziamento che stava per essere revocato, lo svolgimento di questa prestigiosa manifestazione culturale che da tanto lustro non solo a Bovalino ma anche alla locride ed alla Calabria intera. Per motivi di salute il Presidente della Regione Calabria, Gerardo Mario Oliverio, non è potuto essere presente ma ha inviato un messaggio augurale e di saluto letto in sala dal Sindaco Vincenzo Maesano.

Quella di ieri è stata una giornata dal grande valore culturale e sociale allo stesso tempo, perché è proprio la cultura che più di ogni altra cosa sa essere il motore trainante per la crescita e lo sviluppo sociale e civile di un territorio e di una comunità. Bovalino, quindi, può essere ben fiera di avere avuto a disposizione per tanti anni uno dei principali attori del panorama culturale calabrese e nazionale, Mario La Cava, che attraverso le sue opere ha sempre raccontato ed esaltato le bellezze dei luoghi e la bontà della gente di Calabria, soprattutto di quelli più deboli ed umili.

Si è respirato quindi un’atmosfera carica di soddisfazione e gioia intrisa a forti emozioni, la Sala conferenze dell’IIS “Francesco La Cava”, che ha ospitato il Premio, era stracolma di gente venuta anche da fuori regione. Moderatrice della serata è stata la giornalista Maria Teresa D’Agostino che ha sapientemente dettato i tempi e dialogato con gli illustri ospiti. Ad essere premiati sono stati due personaggi del mondo letterario e della cultura in genere, il Professore universitario Claudio Magris (non presente per motivi di salute, ma in collegamento video da Trieste) ed il giornalista e scrittore Raffaele Nigro, entrambi profondi conoscitori dell’opera letteraria dello scrittore Mario La Cava di cui ne sono divenuti poi estimatori ed amici.

Claudio Magris è docente alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste, germanista e critico che nasce a Trieste il 10 aprile 1939. Finissimo letterato, di vastissima e straordinaria cultura, è uno dei più contemporanei saggisti, capace come pochi di scrutare non solo il patrimonio della letteratura mitteleuropea ma anche di ritrovare le ragioni profonde nascoste dietro ogni libro con cui viene a contatto. Magris è un germanista, critico, scrittore ed ex Senatore della Repubblica che è stato anche candidato al premio Nobel per la letteratura nel 2007.

Raffaele Nigro è, invece, un noto scrittore e giornalista, meridionalista convinto è nato a Melfi il 9 novembre 1947, è stato anche Capo redattore Rai per la Puglia ed ha collaborato con i principali quotidiani nazionali. Nigro è però uno scrittore atipico, nel senso che ama andare contro corrente e si sforza di inventare ogni volta una nuova tipologia letteraria che vada in rotta di collisione con il convenzionale, in quanto egli va effettivamente oltre le formule del vivere quotidiano e si fonda sull’uso di metafore e di invenzioni proprie di un realismo surreale.

Ad aprire la serata la Dirigente dell’IIS “Francesco La Cava” Caterina Autelitano che si è detta molto felice di ospitare questo Premio e si è anche compiaciuta del fatto che la politica investe finalmente in cultura, perché essa rappresenta senza ombra di dubbio il motore per una crescita sociale, civile ed economica di tutto il territorio. A seguire, l’intervento istituzionale del Sindaco di Bovalino, Avv. Vincenzo Maesano, visibilmente soddisfatto e commosso per aver realizzato un progetto che stava tanto a cuore a tutta la comunità bovalinese: “Finalmente…era ora!. Mario La Cava è stato onorato per come meritava, non lo ha fatto solo una cittadina intera ma tutta la Calabria e l’Italia, tutte ben rappresentate da un grande pubblico e da ospiti illustri. Ciò convince sempre più che la strada intrapresa da questa Amministrazione comunale, che ha fortemente voluto e realizzato la manifestazione, è quella giusta. Nel nome di La Cava siamo riusciti li dove altri hanno fallito, ma soprattutto abbiamo unito e fatto rivivere un paese che fino a sei mesi fa era destinato all’oblio. Grazie Bovalino per averci dato questa opportunità, grazie Mario La Cava per averci consentito di mostrare a tutti il vero volto del nostro amato paese”. Momento di forte patos si è avuto quando il Sindaco, approfittando del collegamento video con Trieste e con il Professor Magris, ha lanciato la proposta di realizzare quel gemellaggio con la città della bora, per fini prettamente culturali, gemellaggio che già in tempi non sospetti era stato già proposto dallo stesso Magris.

A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione la presenza dello scrittore e giornalista Andrea Di Consoli e gli interventi di Anna Melato, attrice e cantante poliedrica che ha sempre saputo calarsi in maniera perfetta nei personaggi da lei recitati. La Melato, con grande maestria artistica ha recitato alcuni brani tratti dal film “Il matrimonio di Caterina” realizzato con la regia di Luigi Comencini e tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore calabrese Mario La Cava. I premi sono stati realizzati, per l’occasione, dal maestro orafo calabrese Gerardo Sacco, altro mitico rappresentante della calabresità nel mondo.

In occasione del Premio, l’Amministrazione comunale ha provveduto alla ristampa in “edizione speciale” di un libro molto caro non solo a La Cava ed alla sua famiglia ma all’intera comunità bovalinese “Le memorie del vecchio maresciallo”. Presenti in sala i quattro figli dello scrittore: Marianna, Caterina, Grazia e Rocco. I saluti finali sono stati fatti dal Presidente del Caffè Letterario “Mario La Cava”, Domenico Calabria (genero dello scrittore) che visibilmente soddisfatto e commosso ha voluto ringraziare per l’impegno profuso non solo l’Amministrazione comunale, ma tutti i componenti del Consiglio citando anche i capigruppo Dottoressa Alessandra Polimeno e Dottore Francesco Gangemi, e naturalmente gli ospiti che con la loro qualificata presenza hanno impreziosito la bellissima manifestazione.

Prima di concludere la serata, gli Assessori Pasquale Blefari e Filippo Musitano hanno mostrato al pubblico la Targa dedicata allo scrittore Mario La Cava che sarà fissata, a memoria delle future generazioni, all’ingresso della Sala consiliare del Comune.

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