CAMINI: PILEGGI RISPONDE A DAQUA

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Desidero rispondere al comunicato rilasciato dal signor Carmelo Daqua sul suo profilo Facebook il 17.12.2017. Sia chiaro che io e mio fratello non faremo più pubbliche dichiarazioni e non abbiamo alcun interesse alle polemiche. A informare per primi la stampa e a rendere pubblica tutta la vicenda sono stati proprio il Sindaco Giuseppe Alfarano e il Tecnico Comunale Carmelo Daqua e non il sottoscritto che fino al tardo pomeriggio del 15 dicembre 2017 aveva deciso di mantenere il silenzio in virtù delle indagini in corso da parte delle forze dell’ordine. Purtroppo così non è stato e per controbattere alle bugie ho dovuto anch’io informare la pubblica opinione. In merito al “comunista” voglio ricordare a Carmelo Daqua che quando lui militava nel PCI mio padre Giovanni era il Segretario della Sezione “Palmiro Togliatti” di Camini ma soprattutto che in merito alla coerenza io sono diventato certamente comunista dopo di lui per ragioni anagrafiche ma sono rimasto tale fino ad oggi perché coerente con le mie idee mentre lui ha cambiato più volte partiti e associazioni politiche. A riguardo alle elezioni amministrative del 5 giungo 2016 ho deciso di candidarmi a Sindaco a ridosso della tornata elettorale e sono riuscito a malapena a formare una lista civica visto lo strano clima che si viveva in paese ottenendo pochi voti e nonostante i circa quattrocento elettori sono riuscito ugualmente a entrare in Consiglio Comunale come rappresentante della terza lista. Carmelo Daqua com’è noto è stato il promotore della lista civica che ha vinto capeggiata dall’attuale Sindaco e non dice che poiché temeva una nuova affermazione dell’ex Sindaco Silvestro Tassone che si era anche candidato, veniva con i suoi collaboratori e amici ad assistere e ad applaudire ai miei comizi. La sera del 3 giugno 2017 durante lo svolgimento dei comizi elettorali di chiusura prima che arrivasse il mio turno poiché è a tutti riconosciuta la mia capacità oratoria Carmelo Daqua e Giuseppe Alfarano si sono più volte avvicinati a me in Piazza Municipio “consigliandomi” cosa dire sul palco contro il candidato Silvestro Tassone ma ciò ovviamente non l’ho fatto poiché non sono il megafono di nessuno e se Giuseppe Alfarano non è capace di fare un discorso non è colpa mia. In merito alla questione del Centro Storico come consigliere comunale mi sono continuamente astenuto nel proporre interrogazioni, interpellanze e mozioni in Consiglio Comunale proprio perché il presidente della società cooperativa sociale “Agorà” che gestiva gli immobili era mio fratello e a proposito ricordo l’art.78 comma 1 del Decreto Legislativo 267/2000 che stabilisce che gli amministratori devono esercitare le loro funzioni attraverso il principio d’imparzialità e il comma 2 sostiene che devono astenersi dal prendere parte alla discussione o alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. Detto ciò i cittadini non sono a conoscenza delle dinamiche tecnico-amministrative riguardanti il Centro Storico pertanto è facile confondere loro le idee. Chiaro è che è stato proprio Carmelo Daqua nella sua veste di Tecnico Comunale a non aver mai ottemperato alle numerose richieste tutte protocollate che mio fratello ha fatto al Comune per risolvere la questione del Centro Storico anche perché l’Ente aveva il compito di provvedere alla manutenzione straordinaria degli immobili poiché appena vinta la gara di appalto, sono venute fuori evidenti criticità strutturali: infiltrazioni di acqua, muffa, umidità, infissi mal funzionanti, impianti elettrici e di riscaldamenti non idonei. Addirittura l’ASL ha anche negato l’autorizzazione per la realizzazione di un punto ristoro per i prodotti tipici locali così com’era stabilito dal Piano di Gestione. Tutte queste criticità non hanno oggettivamente consentito alla società cooperativa presieduta da mio fratello a svolgere regolarmente il suo lavoro e ha speso diversi soldi di tasca propria per cercare di tamponare le criticità più evidenti. Mio fratello avrebbe potuto chiedere al Comune il risarcimento del danno poiché gli sono stati assegnati immobili fatiscenti ed ha inoltre presentato una corposa perizia tecnica firmata da un architetto facendo notare le criticità strutturali. La società cooperativa sociale “Agorà” più volte ha proposto valide soluzioni al Comune e al Tecnico Comunale ma non è mai stato fatto nulla e per quattro anni la situazione è rimasta in completo stallo, soltanto quando la Regione Calabria ha legittimamente richiesto spiegazioni e chiarimenti al Sindaco e al Tecnico Comunale i due, si sono interessati ma in modo illegittimo poiché un eventuale sfratto e il cambio delle serrature di un locale si compiono dietro un mandato del giudice ordinario e il Comune non ha autorità in merito. Inoltre in altri immobili lo stesso Sindaco e il Tecnico Comunale hanno permesso a una brava famiglia che tutti conoscono di alloggiare tranquillamente e in più vi erano anche altre persone albergate. Possibile che mio fratello è stato dichiarato unico abusivo e in merito ad altre situazioni ci si è girati dall’altra parte? In merito all’aggressione è stato mio fratello a essere aggredito tanto è vero che lo stesso giorno si è recato al pronto soccorso di Soverato dove gli è stata dichiarata una prognosi di venti giorni mentre il Sindaco e il Tecnico di soli sette giorni. Si dichiara anche a titolo puramente informativo che il Tecnico Comunale Carmelo Daqua è al momento indagato nel procedimento penale N. 1040/17 Mod. 21 da parte della Procura della Repubblica di Locri per presunte violazioni commesse nell’esercizio delle sue funzioni relativamente a reati ambientali in concorso con il Sindaco Giuseppe Alfarano e altri due ex sindaci e un ex Responsabile dell’Ufficio Tecnico di Camini. Finisco che è saggio per tutti e per le parti in causa attendere l’esito delle indagini e astenersi da questo momento in poi a rilasciare dichiarazioni e comunicati stampa e per quanto mi riguarda, è quello che farò. Sarà la magistratura per cui ho assoluta fiducia a stabilire la verità. Adrian Pileggi, capogruppo consiliare comunale di minoranza “Progresso Democratico” e dirigente Regionale del Partito Comunista, 17.12.2017.

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