Gerace (Rc): importante assemblea pubblica d’ informazione relativa al REI (Reddito di inclusione)

379

Ieri, presso la Sala delle Adunanze di Palazzo del Tocco a Gerace si è svolta un’assemblea pubblica d’ informazione relativa al REI (Reddito di inclusione). L’incontro, organizzato dall’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Giuseppe Pezzimenti, ha registrato una massiccia partecipazione di pubblico. Dopo i saluti del Primo Cittadino, è intervenuto Giuseppe Gullace, direttore del Centro per l’Impiego di Locri che ha chiarito ai presenti tutti i passaggi procedurali relativi alla presentazione della domanda per l’ottenimento del REI. Nelle intenzione del legislatore il Rei andrà a sostituire il Sostegno all’inclusione attiva e l’assegno di disoccupazione Asdi. E diventerà così lo strumento unico nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Partirà dal 1° gennaio 2018, e sarà composto di due parti. Un assegno mensile, che avrà un importo variabile secondo le dimensioni del nucleo familiare e altre variabili. E un progetto personalizzato di reinserimento sociale e lavorativo. Potranno accedere al Rei le famiglie con valore ISEE non superiore ai 6mila euro, indicatore ISRE non superiore ai 3mila euro, patrimonio immobiliare, esclusa la prima casa, non superiore ai 20mila euro. E un patrimonio mobiliare non superiore a 10mila euro. Per il patrimonio immobiliare la soglia si riduce a 6mila euro per i nuclei familiari composti da una persona e a 8mila euro per i nuclei composti da due persone. Nella erogazione del reddito di inclusione sociale verrà data la precedenza alle famiglie con figli minorenni o disabili, donne in gravidanza e disoccupati con età superiore ai 55 anni. Il sussidio sarà caricato sulla Carta Rei, che sostituirà la Carta Acquisti. Metà dell’assegno potrà essere prelevato in forma di contante, e l’altra metà speso in negozi convenzionati. Sarà compatibile con alcune tipologie di situazione lavorativa. Ma non con altri sussidi per la disoccupazione, come ad esempio il Naspi, eventualmente goduti da altri membri del nucleo familiare. Già da ieri è possibile richiedere il reddito di inclusione sociale presso i “punti di accesso” che verranno organizzati dai Comuni. Gullace si è espresso in modo entusiastico sull’iniziativa voluta dall’Amministrazione comunale  geracese, evidenziando che, ad oggi, nessun comune del territorio locrideo aveva inteso organizzare una   incontro in tal senso.

Us

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.