Pd-Sculco, prove tecniche di alleanza

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Il leader de “La prossima Crotone” ha convocato una riunione con diversi esponenti dem in vista del “rapporto alla città”. Ma dietro ci sono le possibili intese per le politiche e per allargare la maggioranza in Comune

Prove tecniche per ampliare la maggioranza al Comune di Crotone. L’occasione è rappresentata dall’iniziativa “Cantiere Crotone – Rapporto alla città”, organizzata dall’amministrazione comunale della città pitagorica in stretta collaborazione con il governatore della Calabria, Mario Oliverio. L’iniziativa si terrà il prossimo 13 dicembre. Stamattina Enzo Sculco, leader della “Prossima Crotone”, coalizione che ha eletto il sindaco Ugo Pugliese, ha convocato una riunione con esponenti del Partito democratico. All’incontro che si è tenuto, nella tarda mattinata, nella sala giunta del Comune erano presenti per il Pd il capostruttura di Oliverio alla Regione, Giancarlo Devona, i consiglieri comunali Mario Galea, Mario Megna e Michele Ambrosio, mentre il partito era rappresentato dal segretario cittadino, Antonella Stefanizzi, e Arturo Crugliano Pantisano. Alla riunione, presieduta da Sculco, erano anche presenti il sindaco Pugliese e il presidente del consiglio comunale, Serafino Mauro. Si è parlato principalmente dell’iniziativa messa in campo per il prossimo 13 dicembre e di quanti soldi arriveranno a Crotone, grazie ai decreti che la Regione ha già sottoscritto. In sostanza Oliverio ha già firmato le carte, che assegnano alla città un centinaio di milioni di euro per realizzare progetti: Antica Kroton, prolungamento della strada che collega il centro cittadino a Capocolonna (dal cimitero alla Casa Rossa), fondi per lo stadio “Ezio Scida) e altro. Soldi che sinora la Regione non aveva inteso riconoscere. C’è stato, quindi, un cambio di rapporti tra la Regione e il Comune e questo, a parere di Sculco, è tutto merito del ruolo che ha saputo svolgere Devona, da quando ricopre l’incarico di capostruttura. C’è un diverso rapporto tra il movimento politico del reuccio di via Firenze, Sculco, e il Pd regionale e nazionale. A Crotone c’è ancora qualche resistenza rappresentata da quella maggioranza che ha eletto il segretario provinciale, Gino Murgi. La minoranza del Pd provinciale, infatti, la pensa in maniera diversa e la presenza di Stefanizzi e Crugliano Pantisano alla riunione di questa mattina rappresenta una prova, anche se Sculco nel suo intervento ha voluto ribadire che i ruoli restano quelli di maggioranza e opposizione. La maggioranza al Comune qualche pezzo l’ha perso e i rappresentanti del Pd fanno comodo, solo che non è ancora il momento di mettere mano alla giunta comunale. Bisogna pensare alle elezioni politiche e il Pd e Sculco sono accomunati dagli stessi interessi: Sculco intende candidare la figlia Flora, attuale consigliera regionale di “Calabria in rete”, e il Pd vuole vincere la competizione elettorale. Mettere insieme i voti del Pd e quelli di Sculco potrebbe voler dire vincere le elezioni, almeno nel collegio uninominale di Crotone. Sono, insomma, iniziate le prove tecniche per l’alleanza e poco importa se il segretario provinciale del Pd naviga su un’altra sponda.

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