Dom. Gen 17th, 2021

 

Stamane, prima ancora che l’onorevole Wanda Ferro rilanciasse sui giornali la sua presa di posizione sul tema del regolamento delle case-rifugio, ho incontrato Isa Mantelli, presidentessa del Centro Calabrese di Solidarietà, proprio per approfondire la discussione con Mondo Rosa, l’associazione che ha sollevato la vicenda. 

Terminato l’incontro con la presidentessa Mantelli, condividendo totalmente le sue perplessità, ansie e aspettative per il vulnus che si era venuto a creare nel mondo dell’assistenza alle vittime di violenza e ai minori, ho immediatamente contattato il governatore Mario Oliverio per discutere del tema e mi sono recato personalmente presso gli uffici regionali per incontrare la dirigente del settore competente, dott.ssa Rosalba Barone. 

Ebbene, grazie ad un lavoro immediato e sinergico, il governatore Oliverio ha assicurato la pronta risoluzione della vicenda con una modifica al regolamento che permetta di includere, nel calcolo delle sovvenzioni alle case-rifugio, anche i minori di età superiore ai 3 anni. Un buon modo per iniziare il 2018 e un ottimo auspicio affinché i buoni propositi non rimangano sterili dichiarazioni di principio. 

Ho più volte ribadito che le politiche sociali e il lavoro debbano essere le priorità dell’azione di governo regionale. Su donne vittime di violenza e minori non possono esserci risparmi e sconti. Le risorse alle strutture che operano con professionalità e serietà sul territorio regionale, non possono essere date con il contagocce. 

Sono felice che la risposta del presidente Oliverio sia stata immediata e pronta: su un tema così delicato non è neanche ipotizzabile un passo indietro. Per quanto mi riguarda, non permetterò mai che si rischi di sacrificare anche un solo, minuscolo diritto di chi vive situazioni di difficoltà e sofferenza.

 

On. Arturo Bova

 

Ufficio Stampa On. Arturo Bova

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