Gio. Mag 13th, 2021

“Sono onorato e commosso allo stesso tempo nel comunicare la mia candidatura al Senato della Repubblica, collegio uninominale di Reggio Calabria, in rappresentanza di tutto il centrodestra. Questo è l’inizio di un percorso che mi carica di entusiasmo e responsabilità perché questo rappresenta un momento prezioso per la Calabria, un’opportunità da cogliere per iniziare ad essere quel cambiamento cui da sempre bramiamo”. Lo afferma, in una dichiarazione, Marco Siclari, di Forza Italia. “Sanità, trasporti, occupazione, welfare e tanto altro. Sono troppe le emergenze – aggiunge Siclari – che negli ultimi anni di ‘buio’ la Calabria e i calabresi hanno dovuto soffrire allo sbando. Adesso è arrivato il momento di essere artefici e complici di una rinascita necessaria. Ho studiato e lavorato a Roma ma le mie radici, la mia famiglia, la mia vita resta radicata a Reggio Calabria dove da anni la mia famiglia si impegna per dare risposte, non solo occupazionali, ma anche e soprattutto a livello politico. Ora tocca a noi dare risposte concrete ai giovani calabresi e alle famiglie. Risposte che offrano prospettive reali di sviluppo di un territorio dalle potenzialità enormi mai sfruttate. Lotterò per il futuro di una terra che considero mia fino in fondo, per i giovani che non hanno mai smesso di credere in futuro possibile anche in Calabria, per chi è rimasto affrontando difficoltà enormi. Lotteremo insieme. Con le elezioni vinceremo una battaglia ma la guerra, quella per far rinascere la Calabria la combatteremo insieme e io spero di essere il vostro megafono nei palazzi romani”. “Non chiederei mai la fiducia per un ruolo che non sarei in grado di ricoprire – conclude Siclari – dopo anni a farmi le ossa sul campo sono pronto a giocarmi il tutto per tutto per la mia terra. Dedico questa candidatura a mia moglie, a mio figlio, a tutta la mia famiglia e in particolare a tutti i giovani calabresi per i quali lotterò fino alla fine, per il loro futuro in questa nostra amata terra. Alla Calabria non darò solo esperienza ed entusiasmo ma, soprattutto, quella presenza costante e necessaria per fare insieme il salto di qualità che questa regione merita. Mai più la voce dei calabresi dovrà essere soffocata, mai più dovrà essere calpestata la dignità di un popolo che può e deve rimettersi in piedi e pretendere di ripartire puntando sulle capacità e le potenzialità dei suoi figli”. *** “Ho accettato l’invito del gruppo Dirigente di dare il mio contributo alla competizione elettorale con una candidatura nella lista ‘Liberi e Uguali’ di Pietro Grasso, nel Collegio Uninominale Gioia Tauro (Piana-Jonio) della Camera dei Deputati. Ho deciso quindi di mettermi in gioco con coraggio e sfidare a viso aperto chi, negli ultimi decenni, ha umiliato e calpestato la dignità, la storia e il prestigio della nostra Calabria”. Lo afferma, in una dichiarazione, Domenico Mantegna, vicesindaco di Benestare. “Sento, infatti, il dovere di offrire la mia storia personale e la mia esperienza, sia come amministratore che come attivista nel sociale e nell’associazionismo – aggiunge Mantegna – a questa mia martoriata Calabria ed ai suoi cittadini, per riportarla umilmente al ruolo di primo piano che le è stato sottratto da chi non l’ha amata, da chi ha solo preso ed è scomparso, senza restituire. Lo faccio perché sento forte la responsabilità della mia generazione nei confronti dei nostri figli ai quali dobbiamo lasciare in eredità una Comunità ed un mondo migliore di quello che abbiamo ereditato. Mi rivolgo, perciò anche a quanti hanno smesso di votare perché hanno perso ogni fiducia e con essa anche la speranza di cambiare. A quanti infine hanno scelto il voto di protesta, il voto di chi grida, dico che l’unica protesta che rende veramente liberi è quella che si accompagna ad una proposta costruttiva, concreta, fattibile, condivisibile e condivisa. Bisogna chiudere definitivamente il capitolo di una politica autoreferenziale che pensa solo a irrobustire il consenso senza occuparsi dei temi centrali che interessano i nostri concittadini. Il lavoro, i trasporti, le infrastrutture, la sicurezza del territorio e la protezione dei cittadini dal rischio sismico e idrogeologico, il diritto alle cure e l’offerta sanitaria, il rapporto con il mare e la riqualificazione delle nostre coste, l’offerta culturale e turistica del nostro territorio. Sono questi i temi che devono appassionare il dibattito politico e diventare l’unica agenda del governare, l’unico asse di questa campagna elettorale. Insieme ce la possiamo fare”.

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