Letizia agguanta la Juve Stabia. Catanzaro, pari in extremis

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I giallorossi in svantaggio e in dieci per gran parte della gara evitano la sconfitta con un guizzo dell’attaccante a tre minuti dal termine

Tanta sofferenza, poi, nel finale, il sollievo del pareggio. Finisce uno a uno il match del “Menti” di Castellammare, con la Juve Stabia arrembante per gran parte della gara – davanti grazie ad una autorete di Zanini – e il Catanzaro tenace fino al novantacinquesimo – in dieci per l’espulsione di Marin, premiato in chiusura con Letizia.

CRONACA – Il nuovo arrivato De Giorgi parte dalla panchina: al suo posto, dal primo minuto, c’è ancora il giovane Nicoletti; in difesa Gambaretti non viene rischiato da Dionigi che gli preferisce Riggio mentre sull’out opposto si rivede Sabato. Caserta invece rivede l’assetto offensivo dei suoi confermando Paponi e schierando alle sue spalle un tridente composto dallo straripante Canotto, Strefezza e Simeri; solo panchina per Lisi, lasciato a riposo come Matute.

Primo Tempo – L’avvio è incoraggiante per entrambe le squadre: i giallorossi si portano davanti con personalità collezionando un calcio piazzato dalla destra e un corner nei primi cinque minuti, le vespe invece si fanno vedere al decimo con una traversa colpita da Viola dalla trequarti. Padroni di casa ancora pericolosi al quindicesimo con un interessante schema su calcio di punizione che porta Crialese al tiro di potenza – Nordi c’è e respinge sicuro – poi tocca alle aquile rispondere con una bella combinazione tra Letizia ed Onescu e il tiro a fil di palo di quest’ultimo. I problemi maggiori per il Catanzaro arrivano però sulle ripartenze e soprattutto dalla sinistra dove Canotto e Viola mettono spesso in difficoltà Nicoletti: proprio da una discesa dell’esterno di Rossano Calabro e dal suo successivo cross basso in area arriva la rete del vantaggio gialloblù propiziata dalla sfortunata deviazione di Zanini che nel tentativo di liberare spiazza Nordi. Neanche il tempo di realizzare lo svantaggio nel punteggio che gli uomini di Dionigi si ritrovano anche in inferiorità numerica a causa del rosso rimediato da Marin per un ingenuo fallo di reazione su Canotto (neanche ammonito). Dal parapiglia ne esce un Catanzaro meno lucido e più nervoso mentre i campani arrivano ancora al tiro scheggiando la traversa questa volta con Strefezza.

Secondo Tempo – La ripresa si apre con Canotto ancora in evidenza e Nordi chiamato agli straordinari per fermare Paponi in uscita; nel tentativo di metterci una toppa, Dionigi butta dentro De Giorgi al posto di Nicoletti – Zanini torna a sinistra – ma sono ancora le vespe a provarci con Strefezza e Mastalli. Pochi sussulti nella fase centrale e la gara si trascina fino al settantacinquesimo quando Dionigi cambia ancora le carte in tavola inserendo Spighi e Van Ransbeeck al posto di Onescu e Riggio. L’idea del tecnico, dopo essere riusciti a mantenere il risultato sul minimo svantaggio, è quella di un assalto finale per il pareggio: l’aggancio avviene a tre minuti dal termine con un traversone di Sabato scodellato a centro area che trova Letizia in posizione utile per la deviazione a rete. Uno a uno, raggiunto con i denti proprio quando tutto sembrava finito. Nei cinque minuti di recupero la Juve Stabia tenta il tutto per tutto alla ricerca della vittoria ma i giallorossi si chiudono a riccio e portano a casa un risultato prezioso. Interrotta la striscia negativa inaugurata contro la Casertana e proseguita contro la Reggina: domenica prossima, al “Ceravolo”, bisognerà però fare di più contro il Bisceglie.

JUVE STABIA-CATANZARO 1-1

Marcatore: 28’pt autorete di Zanini 42’st Letizia

JUVE STABIA: Branduani; Nava (32’st Allievi), Morero, Bachini, Crialese; Mastalli, Viola; Canotto (36’st Calò), Strefezza, Simeri; Paponi. A disp.: Bacci, Dentice, Capece, Costantini, Redolfi, Matute, Berardi, Lisi, D’Auria, Sorrentino. All.: Caserta

CATANZARO Nordi; Di Nunzio, Riggio (32’st Van Ransbeeck), Sabato; Nicoletti (6’st De Giorgi), Maita, Marin, Onescu (31’st Spighi), Zanini; Infantino, Letizia (44’st Falcone). A disp.: Marcantognini, , Cunzi, Gambaretti,, Imperiale, Puntoriere, All.: Dionigi

ARBITRO: D’Ascanio di Ancona Assistenti: Yoshikawa di Roma 1; Rinaldi di Roma 1

NOTE: Espulso Marin

Gianfranco Giovene

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