Nel centrodestra “passano” Tallini, Aiello, Cannizzaro e Talarico

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Primi verdetti sulle candidature dai tavoli romani. Giochi fatti a Catanzaro, mentre il coordinatore Udc scenderà in campo a sorpresa a Reggio Calabria. Wanda Ferro aspira a Vibo (e complica i piani di Mangialavori). Il buco nero dei collegi cosentini

Tallini, Aiello e Cannizzaro ce la fanno, gli altri non si sa. Primi verdetti nel centrodestra a poco meno di una settimana dalla presentazione delle liste per le politiche. Le trattative in corso da ieri nella sede romana di Forza Italia hanno portato ai primi nomi sicuri per alcuni dei 12 collegi uninominali della regione. Oggi la giornata più drammatica, con i coordinatori regionali Jole Santelli e Roberto Occhiuto nel difficile ruolo di mediatori rispetto alle istanze dei probabili candidati e degli alleati. A Roma, nella sede di San Lorenzo in Lucina (dove sono stati allestiti i singoli tavoli regionali per tutte le candidature nazionali), è stato un pomeriggio al cardiopalma, al termine del quale sono arrivate le prime conferme. Definiti gli assetti a Catanzaro: la spuntano Mimmo Tallini per la Camera e l’ex alfaniano Piero Aiello per il Senato. Il coordinatore regionale dell’Udc Franco Talarico, del tutto a sorpresa, sarà schierato a Reggio. Al quarto polo, infatti, andrà proprio quel collegio maggioritario, mentre per quello di Gioia Tauro è stato trovato l’accordo sul consigliere regionale azzurro Francesco Cannizzaro. Sarà invece staffetta tra Alessandro Nicolò e Giovanni Bilardi per il collegio senatoriale. Il nodo potrebbe essere sciolto già domani, con l’arrivo a Roma di altri big della coalizione, tra cui Wanda Ferro. Il posizionamento di quest’ultima ha occupato gran parte della trattativa di oggi. L’ex aspirante governatrice avrebbe chiesto per sé un collegio a Catanzaro o Vibo per la Camera.
L’affermazione di Tallini, di conseguenza, sembra aver complicato i piani di Giuseppe Mangialavori, la cui candidatura nell’uninominale di Vibo sembrava cosa fatta. Anche questa questione potrebbe essere risolta nelle prossime ore, con Ferro che potrebbe optare solo per un piazzamento nel proporzionale di Fratelli d’Italia. Il vero buco nero, finora, sono i collegi cosentini, le cui candidature non sono state ancora affrontate. Le certezze sono solo due: Santelli e Occhiuto troveranno comunque posto nei listini proporzionali nord e sud.

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