Mar. Mag 18th, 2021

Gli 80 psicologi assunti dalla Regione e non ancora inseriti nella dotazione organica delle Asp hanno annunciato – attraverso un comunicato stampo – un sit-in davanti alla Cittadella regionale per domani, venerdì 19 gennaio. “Chiederemo di essere ricevuti dal presidente della Regione Mario Oliverio – dicono – per una rapida positiva soluzione amministrativa-politica della vicenda per la quale è stato da tempo avviato un tavolo di lavoro. È necessario un dialogo serio e costruttivo tra Regione ed Aziende sanitarie provinciali che, comprendendo veramente l’intera vicenda, non introduca ulteriori elementi di confusione ma l’attesa e dovuta possibile risoluzione”. “Non ancora risolta, per come da più parti sollecitata e da tutti ritenuta doverosa – è detto nel comunicato – la problematica degli 80 psicologi a tempo indeterminato trasferiti a tutti gli effetti dalla Regione nel 2008 e ancora non inseriti nella dotazione organica delle Aziende sanitarie provinciali per come dovuto. Professionisti seri, personale sanitario a tutti gli effetti, realmente impegnati da oltre trent’anni nel servizio pubblico che mantengono aperti ed attivi molti servizi essenziali delle Asp importanti soprattutto per le fasce più deboli come neuropsichiatria infantile, neuropsicologia, psichiatria, Csm, consultori, oncologia, con competenza specifica, autonomia professionale e relativa responsabilità, avendo tutti i requisiti richiesti dal Servizio sanitario nazionale, facendosi carico di pazienti in ricovero ordinario-Dh ed ambulatoriali con circa 800-1000 prestazioni /anno/psicologo riducendo le liste di attesa e le migrazioni passive”. “Pur svolgendo le stesse funzioni di altri colleghi assunti direttamente dalle Asp – prosegue il comunicato – sono discriminati dal punto di vista professionale ed economico. Non gli viene rilasciata certificazione del lavoro svolto, non hanno avuto alcun scatto di anzianità, né le corresponsioni della dovuta produttività, né ancora l’applicazione del giusto Ccnl della Sanità relativo personale sanitario laureato non medico (psicologi, farmacisti, biologi, fisici) riconosciuto anche agli psicologi a tempo determinato e senza concorso. Secondo autorevoli fonti sui suddetti 80 psicologi, professionisti – lavoratori in carne ed ossa ‘trattati quasi fossero fantasmi’ si starebbe perpetrando da anni un illecito arricchimento delle Asp e, per i mancati adeguamenti fissi e variabili, probabilmente anche un danno erariale”.

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