REGIONE: GLI STIPENDI DEI POLITICI | IL VIDEO

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Pubblicate le dichiarazioni 2016 dei rappresentanti istituzionali. Viscomi guadagnava di più come professore universitario. Oliverio è al sesto posto. In fondo alla classifica Ferro, Guccione e Scalzo

Tendenzialmente, fare politica è (più che) conveniente. Ma non sempre. Il caso di Antonio Viscomi è una delle poche eccezioni che confermano la regola generale: prima di diventare vicepresidente della giunta regionale guadagnava molto di più. La sua dichiarazione dei redditi 2016, infatti, riporta un reddito (il riferimento, da qui in avanti, è all’imponibile) di 79.644; nel 2015 – anno in cui, a luglio, ha lasciato la cattedra universitaria per entrare nell’esecutivo – era invece di 102.925. Lo stesso vale per altri due assessori “tecnici” come Francesco Russo (da 97.718 euro a 89.289) e Franco Rossi (da 86.079 a 84.600).
Per il resto, e non è una novità, “lavorare” nelle istituzioni è più che gratificante. Il paperone della politica calabrese, secondo le ultime dichiarazioni dei redditi pubblicate sul Burc, è il consigliere regionale di lunghissimo corso Pino Gentile: per lui un reddito superiore ai 105mila euro (nel 2015 erano 104.863) e un solo bene mobile denunciato: un’Audi A8 immatricolata nel 2016.
A tallonarlo, in seconda posizione e lontano solo per poche decine di euro, c’è Franco Sergio, attuale presidente della commissione Affari istituzionali ed esponente di maggioranza ma in procinto, secondo diversi rumors, a passare proprio dalla parte dei gentiliani, che pochi giorni fa hanno annunciato il loro sostegno a Forza Italia alle prossime politiche. Nel 2015 Sergio aveva dichiarato “solo” 80mila euro.
Terza piazza per il vicepresidente del Consiglio Vincenzo Ciconte (97mila), seguito a ruota dal “capo” dell’assemblea, Nicola Irto, che nel 2016 ha portato a casa 96mila euro, cifra sostanzialmente in linea con quanto denunciato l’anno precedente.
Buona posizione in classifica anche per il presidente della commissione di Vigilanza Ennio Morrone (94mila), che riesce a superare di un migliaio di euro il governatore della Calabria, Mario Oliverio, che ha dichiarato un imponibile di 93mila euro e rotti.
Dietro di lui ci sono l’ex presidente della commissione Riforme, Baldo Esposito (91.520), e dell’Antindrangheta, Arturo Bova (91mila).
Esce dalla top 10 il consigliere che, negli anni scorsi, aveva sempre occupato posizioni di vertice: Francesco D’Agostino. Ha dichiarato un reddito di molto inferiore rispetto al passato: 82mila euro, frutto del lavoro a Palazzo Campanella e di quello nell’azienda da lui fondata, leader nella produzione e distribuzione di stoccafisso. Ventesima postazione per il capogruppo della Casa delle libertà Francesco Cannizzaro, che dichiara poco meno di 80mila euro di reddito e la proprietà di una Mercedes Glc del 2015.
Sono invece quattro i consiglieri al 21esimo posto: Domenico Bevacqua, Giuseppe Neri, Fausto Orsomarso e Sebi Romeo. Per tutti un imponibile pari a 79.200 euro. Nella parte basse della classifica troviamo due veterani del Pd, Carlo Guccione e Antonio Scalzo, che dichiarano 58mila euro a testa. Nel 2016 ha guadagnato qualcosa in più il delegato all’Agricoltura Mauro D’Acri (65.485), che ha dichiarato anche il possesso di quote nella società “Le querce”, di cui è il legale rappresentante.
Ultima posizione per Wanda Ferro: solo 209 euro, ma il dato si riferisce al periodo in cui non era ancora entrata nell’assemblea regionale. L’ex candidata alla presidenza ha dichiarato anche di possedere due auto, tutte cabriolet: un’Audi A3 e una Fiat 500.
Fuori classifica, invece, tre politici che, per ragioni diverse, sono decaduti dall’incarico: gli ex consiglieri regionali Giuseppe Mangialavori (193.599) e Giuseppe Graziano (90.782) e l’ex assessore Carmen Barbalace(85.352).

 

La classifica dei consiglieri regionali più ricchi (tra parentesi il dato relativo al 2015)

1. Giuseppe Gentile 105.468 (104.863)

2. Franco Sergio 105.435 (79.989)

3. Vincenzo Ciconte 97.659 (95.842)

4. Nicola Irto 96.675 (95.117)

5. Ennio Morrone 94.325 (81.424)

6. Mario Oliverio 93.421 (94.227)

7. Sinibaldo Esposito 91.520 (79.776)

8. Arturo Bova 91.001 (80.678)

9. Francesco Russo 89.289 (97.718)

10. Flora Sculco 86.021 (85.478)

11. Nazzareno Salerno 85.393 (70.591)

12. Franco Rossi 84.600 (86.079)

13. Federica Roccisano 84.000 (44.323)

14. Francesco D’Agostino 82.832 (127.431)

15. Michelangelo Mirabello 82.002 (76.607)

16. Domenico Tallini 81.165 (77.544)

17. Roberto Musmanno 80.679 (75.867)

18. Orlandino Greco 80.311 (81.390)

19. Antonio Viscomi 79.644 (102.925)

20. Francesco Cannizzaro 79.629 (82.230)

21. Domenico Bevacqua 79.200 (66.590) – Giuseppe Neri 79.200 (81.740) – Fausto Orsomarso 79.200 (72.240) – Sebi Romeo 79.200 (80.190)

22. Alessandro Nicolò 79.164 (78.663)

23. Giuseppe Aieta 78. 252 (77.813)

24. Giuseppe Giudiceandrea 76.364 (67.238)

25. Giovanni Arruzzolo 75.885 (75.260)

26. Giovanni Nucera 75.604 (74.202)

27. Mauro D’Acri 65.485 (68.344)

28. Domenico Battaglia 60.206 (61.749)

29. Vincenzo Pasqua 60.000 (60.621)

30. Carlo Guccione 58.170 (66.856)

31. Antonio Scalzo 57.906 (68.315)

32. Antonella Rizzo 55.029 (55.029)

33. Wanda Ferro: 209

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