SERIE D. IL ROCCELLA BATTE L’ACIREALE

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Per lunghi tratti si è giocato sotto una fitta pioggerellina. Terreno scivoloso in particolare nella prima parte della contesa. Spettatori: circa 400, una cinquantina quelli ospiti.Espulso: al 43′ del s.t. Lordi per doppio cartellino giallo. Ammoniti: Faella (R), Strumbo (R), Scuffia (RE), Dadone (A), Cocimano (A), Commisso (R), Lordi (A). Angoli: 6-5. Recupero: 1′ pt e 4′ st.

Un Roccella tutto cuore riesce ad avere la meglio sul motivato Acireale, sceso al “N. Muscolo” con l’intenzione di portare a casa l’intera posta in palio, la formazione di Infantino è stata costruita per stazionare nei quartieri alti della graduatoria, prima del fischio di inizio la zona play off distanziava infatti solamente una lunghezza. Gli ospiti speravano nell’impresa in particolare nella seconda parte di gara, il primo tempo si era chiuso sul nulla di fatto, col pallino del gioco nelle “mani” di Malerba e soci, che hanno avuto il torto di non essere riusciti a trafiggere il portiere ospite. In una circostanza per la verità ci erano riusciti grazie ad un colpo di testa del difensore Chiochia,ma l’Arbitro ha annullato dopo segnalazione dell’assistente di linea numero uno. Sempre lo stesso difensore ha avuto l’opportunità di sbloccare l’inerzia della gara ma il suo colpo di testa a botta sicura è finito fuori. Quando poi si aspettava il duplice fischio della Marotta, nell’unica vera occasione nella quale i siciliani si sono portati verso la porta roccellese,  hanno avuto la possibilità di andare in goal, bravo il portierone Scuffia ad opporsi ad una conclusione ravvicinata di Aloia, una sorta di rigore in movimento (gara di calcetto), comunque dopo svarione di un giocatore amaranto, quindi errore del singolo e non del reparto difensivo. Nell’azione successiva, in pieno recupero, fallo nell’area opposta ai danni di Tassone che da pochi passi stava per concludere a rete. Rigore sacrosanto, battuto da Catalano con precisione all’angolino destro del portiere, bravo però ad allungarsi e a respingere la conclusione, il pallone è finito sui piedi dello stesso numero dieci che poteva ribattere a rete, il goal sarebbe stato giustamente annullato, il direttore di gara infatti aveva informato che il tempo si sarebbe chiuso subito dopo la battuta del penalty.E sbagliare un rigore, decisivo peraltro, a pochi secondi dall’intervallo, poteva essere pagato a caro prezzo dagli uomini cari al trio, Franco-Misiti-Squillace, ovviamente gli acesi dopo lo scampato pericolo si erano anche galvanizzati. Invece dopo la strigliata nel chiuso degli spogliatoi di mister Giampà,nel secondo tempo è sceso in campo un Roccella più arrabbiato, voglioso a tutti i costi di ottenere l’intera posta in palio, e che al decimo minuto è riuscito anche ad andare in goal con Faella bravo a concludere da pochi passi dopo una bella e intelligente verticalizzazione di Faiello. A questo punto amaranto padroni del campo, bravi a far girare palla facendo correre a vuoto gli avversari, comunque una gran bella squadra, ben messa in campo da mister Infantino, e questa non è una frase fatta, o per meglio dire una frase di circostanza, i siciliani hanno avuto la sfortuna di incontrare sulla propria strada una formazione viva e vegeta. Sui piedi di capitan Malerba intorno al trentesimo la palla del raddoppio, bravo il portiere Barbieri ad opporsi da campione. E quando dopi i quattro minuti di extra time la giacchetta nera ha decretato i canonici tre fischi finali, finalmente la tifoseria di fede amaranto ha potuto tributare il giusto applauso ai propri beniamini che ancora una volta hanno dimostrato tutto il loro attaccamento alla maglia, significativo alla fine a centrocampo l’abbraccio di tutto il gruppo che poi è andato sotto la tribuna a festeggiare con i supporter locali.

ROCCELLA – ACIREALE 1 – 0

ROCCELLA: Scuffia 12, Cordova 2, Malerba 3, Srumbo 6, Faiello 8, Catalano 10, Tassone 23 (25′ st Pagano 7), Voltasio 27, Chiochia 28, Faella 45 (38′ st Commisso), Gattabria 99 (41′ st Pittelli). A disp.: Jusufi 22, Gliozzi 17, Riitano 21, Surace 25, Filippone 74, Minunzio 00). Allenatore: Giampà

ACIREALE: Barbieri 22, Dadone 3 (35′ st Pannitteri 19), Lombardo 4 (16′ st Tribulato 11), Manes 5, Schiavino 6, Lordi 8, Alvarez 9, Cocimano 10, Palermo 13, Aloia 18, Sciannamè 24. A disp.: Kuzmanovic 22, Grassi 20, Reina 23, Albertini 27. Allenatore: Infantino

ARBITRO: Maria Marotta derlla sezione di Sapri (Manuel Marchese della sezione di Pavia e Giovanni De Girolamo della sezione di Avellino)

MARCATORE: 10′ st Faella.

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