«Tutti gli Lsu/Lpu saranno stabilizzati entro il 2020»

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L’impegno della Regione. Che per i Comuni in dissesto annuncia lo stanziamento delle somme necessarie per il 2018: «Dall’1 febbraio la sottoscrizione dei contratti»

Non è la prima volta che per i precari calabresi arriva un annuncio positivo. E non è la prima volta che ciò avviene a ridosso di una campagna elettorale. La nota diffusa dalla Regione Calabria martedì si inserisce nella tradizione, con l’auspicio che trovi conferma e che la stabilizzazione «di tutti i lavoratori Lsu/Lpu» avvenga «nel triennio 2018/2020». E questo «in applicazione della normativa nazionale».
«Per quanto riguarda invece gli enti in dissesto e/o riequilibrio finanziario – prosegue la nota –, l’amministrazione regionale ha impegnato le somme necessarie per l’anno in corso attraverso il decreto numero 187 del 24 gennaio 2018 propedeutico all’approvazione da parte della commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali del Ministero dell’Interno. Oggi la commissione ha dato parere positivo per 39 amministrazioni locali». Questo significa che, «a decorrere dall’1 febbraio prossimo, i lavoratori potranno procedere alla sottoscrizione dei contratti».
«Il processo di regolarizzazione dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità che ci porta al risultato odierno – dichiara il presidente della Regione Mario Oliverio – parte dal giorno del mio insediamento e dalle scelte precise e coerenti che abbiamo intrapreso anche insieme ai sindaci e agli amministratori locali i quali hanno deliberato la proroga dei contratti. Un forte impegno che ha contribuito a far maturare il percorso di stabilizzazione per tanti lavoratori che garantiscono diversi servizi essenziali per le proprie comunità. Porteremo a termine questo percorso con sempre maggiore impegno per garantire ai nostri ragazzi e ragazze una concreta prospettiva di futuro e per ridare fiducia a tutti i calabresi».

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