AGRICOLTURA, FERRARI:FACCIO MIO MANIFESTO COLDIRETTI – FOTOGRAFA NOSTRA MISSION PARCO SILA

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“Dalla conferma delle norme su etichettatura del latte, del grano, della pasta, del riso e dei derivati del pomodoro all’estensione dell’etichettatura a tutte quelle produzione che oggi non la prevedono ancora fino alla proposta di istituire il Ministero del Cibo; dall’attuazione di procedure di reale semplificazione dei procedimenti all’eliminazione del segreto sulle importazioni che oggi impedisce agli italiani di sapere da dove provengono i prodotti agricoli importati fino ad arrivare all’approvazione della legge sui reati agroalimentari”. Lo afferma Sonia Ferrari, presidente del Parco nazionale della Sila e candidata al Senato nel Collegio Castrovillari-Cosenza, incontrando amici, simpatizzanti ed elettori. “Quelle contenute nel manifesto politico della Coldiretti – prosegue – che ho sottoscritto sono proposte semplici, concrete e strategiche: 5 interventi a costo zero da esaurire nei primi 100 giorni di Governo, che puntano a salvaguardare le imprese agricole eliminando le storture della filiera e a rendendo più trasparenti i mercati e le pratiche commerciali e produttive. Le ho fatte mie sia perché fotografano e sintetizzano l’impegno concreto che in questi anni ho trasfuso in tante iniziative concrete promosse e portate avanti alla guida del Parco della Sila in sinergia con associazioni ed istituzioni locali; sia perché esse sposano ed attuano un’ambizione ed un metodo, quello dello sviluppo locale eco-sostenibile, della tutela delle produzioni locali e dell’agroalimentare biologico e di qualità sul quale è impegnata la nostra coalizione di centro sinistra e sul quale, non a caso, l’ultima Legge Finanziaria ha introdotto importanti novità: dall’estensione della disciplina della vendita diretta anche per le cessioni itineranti (street food) all’introduzione dell’istituto dell’enoturismo che prevede una tassazione a forfait sia per l’Iva che per l’imposta sui redditi; dall’introduzione del contratto di affiancamento in agricoltura, che favorirà il passaggio generazionale all’introduzione dei distretti del cibo; dal bonus verde con possibilità di detrarre l’IRPEF per il 36% degli importi per interventi di sistemazione a verde di aree private alla proroga delle detrazioni del 65% per interventi di riqualificazione energetica delle singole unità immobiliari (eco bonus)”.

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