Sab. Mag 8th, 2021

“Accordi collusivi” tra gli indagati al fine di alterare il contenuto del capitolato tecnico della gara d’appalto, del valore di oltre cento milioni di euro, per l’affidamento del servizio di elisoccorso sanitario in Calabria alla società “Babcock Mission Crical services Italia”, in favore della quale, secondo l’accusa, sarebbe stato confezionato un “bando su misura in spregio dei principi di imparzialità dettati dal legislatore in materia di appalti”. Lo riferisce la Procura della Repubblica di Catanzaro in relazione ai quattro arresti eseguiti dalla Guardia di finanza di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta sul servizio di elisoccorso. Le persone arrestate e poste ai domiciliari sono Eliseo Ciccone, di 65 anni, dirigente medico dell’Asp di Catanzaro, responsabile della Centrale operativa del 118 e coordinatore del servizio di elisoccorso in Calabria; Salvatore Lopresti (58), dirigente del Dipartimento “Tutela della salute” della Regione Calabria e coordinatore del gruppo di lavoro incaricato di predisporre il capitolato tecnico della gara, in fase di espletamento, per l’elisoccorso alla Stazione unica appaltante”, e due funzionari della “Babcock”, Monica Mazzei (50), direttore vendite e flotta per l’Italia ed il sud Europa, e Leano Bertola (38), direttore commerciale e off shore della stessa società. Un’altra dipendente della Babcock, Sara Corideo, di 26 anni, segretaria di Bertola ed incaricata di gestire la partecipazione alle gare d’appalto, é indagata in stato di libertà.

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