Cerrelli (Lega) annuncia la rimozione dei banner elettorali esterni alla sua sede di partito: la determinazione e’ della Prefettura

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“Malgrado tutte le autorizzazioni concesse all’avvocato Giancarlo Cerrelli, più di due settimane fa, dall’Ufficio elettorale di Crotone, dalla Prefettura, dal Comune e dall’Akrea, a seguito di una riunione tenutasi in Prefettura, in merito alle affissioni di banner elettorali, in data odierna è pervenuta una comunicazione che dà una definizione ancora più restrittiva sulle precedenti disposizioni, che con molta probabilità avevano creato incertezza sull’interpretazione”. E’ quanto si afferma in un comunicato dello staff del candidato del centrodestra Giancarlo Cerrelli. “Alla luce dei nuovi chiarimenti, che vietano l’esposizione di qualsiasi elemento riconducibile a campagna elettorale – prosegue il comunicato – per quel che ci riguarda presso la nostra sede di segreteria e sede di partito, in ossequio e rispetto delle istituzioni e delle nuove regole, abbiamo rimosso i nostri banner. Si sottolinea quindi l’agire trasparente del candidato Cerrelli, come sempre ligio alle regole, secondo le linee accordate in precedenza dagli uffici competenti, e l’adeguamento alle recentissime disposizioni, sebbene consapevole che tutto ciò derivi da un atteggiamento persecutorio da parte del Movimento 5 stelle che, non avendo argomentazioni programmatiche e altri principi di forza su cui attaccare la politica di Giancarlo Cerrelli, si basa su un elemento formale che è un semplice banner, che in sé non può certo determinare la vittoria o meno del candidato. Si tratta quindi di una persecuzione di tipo amministrativo, a quanto pare rivolta esclusivamente al candidato Cerrelli e non ad altri – conclude il comunicato – propiziata dal Movimento 5 stelle. Azioni inutili, sterili, che non giovano certo al confronto politico, ma sono frutto dell’arroganza e del mero giustizialismo che il Movimento 5 stelle ha nel suo Dna”.

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