Elezioni: Rossi, Pd trazione renziana punta a larghe intese

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“Partito è talmente a destra da risultare irriconoscibile”

“Il Pd a trazione renziana non si può trovare bene con noi. Mi pare invece che stia prendendo piede una ipotesi in Italia che vede larghe intese con un Berlusconi redivivo grazie alle politiche di Renzi, insieme forse, ad un Maroni che si sta preparando a fare la quinta colonna”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi intervenendo a Catanzaro per partecipare ad un incontro elettorale organizzato da Liberi e Uguali (Leu). “Un Pd – ha aggiunto Rossi – che Renzi ha molto ‘renzizzato’. La sinistra interna è stata schiacciata, lo stesso Emiliano non ha avuto nessuno spazio. Renzi punta a portarsi un manipolo di fedeli in parlamento per poi agire come meglio riterrà e fare le larghe intese come crede. Ma cos’è questo Pd? Candidati come Casini, Toccafondi, Lorenzin e qui mi dicono D’Ascola e Mancini. Un Pd talmente a destra che è irriconoscibile. Ovvio che sia una linea che punta a dare al Paese le successive larghe intese”. “Ai tanti amici e compagni che rimangono ancora col Pd, e che rispetto – ha sostenuto ancora Rossi – vorrei dire che se noi ci rafforzeremo e saremo più forti dopo le elezioni, anche loro saranno più forti per fare una battaglia nel Pd. Inoltre, il voto utile è un voto a Liberi uguali perché noi assicuriamo che non andremo con la destra, e ci tengo a dire che dopo le elezioni abbiamo bisogno di costruire un partito da dare alla Sinistra”.

“Quando si parla di argomenti come l’immigrazione e il fascismo, le frasi pronunciate dal ministro Minniti, come quella ‘il fascismo e il nazismo sono morti’, lasciano perplessi”. Lo ha detto a Catanzaro, intervenendo ad una manifestazione in vista delle elezioni politiche, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, di Leu. “Sì è vero – ha aggiunto Rossi – fascismo e nazismo sono morti, ma è altrettanto vero che possono rinascere ed il nostro compito è quello di non abbassare mai l’attenzione e di evitare che questo accada”.

“Se in materia di emigrazione il Ministro dell’Interno gestisce la problematica occupandosi solo dei flussi, pensando all’invasione e senza preoccuparsi di quello che questa soluzione provoca ai migranti in Libia, offre una sponda alla politica della deportazione della Lega”. Lo ha detto a Catanzaro il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, intervenendo ad una manifestazione elettorale organizzata da Liberi e Uguali.

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