Il Grande ospedale metropolitano piegato dalla pioggia

306

Dal tetto dei Riuniti di Reggio è filtrata l’acqua fino alle scale. E a pochi centimetri dall’impianto di illuminazione. A rischio l’incolumità di pazienti e personale medico. Intanto Oliverio e Benedetto promettono l’ampliamento del Morelli

Forse il Grande ospedale metropolitano di Reggio sarà davvero ampliato, ma la certezza, al momento, è che ci piove dentro. Vi mostriamo un video nel quale si vedono gli effetti della eccezionale ondata di maltempo che oggi ha colpito Reggio e la Calabria. L’acqua piovana è filtrata copiosa dal tetto dei Riuniti e ha allagato le scale che collegano i vari piani dell’ospedale. Inutile sottolineare i rischi per i pazienti e il personale medico dovuti a una simile situazione, ancora più alti se si considera che la fontanella che si è allargata sul pavimento della struttura gocciolava a pochi centimetri dall’impianto di illuminazione.

Non è certo la prima volta che si verificano episodi del genere nel Grande ospedale. In passato anche i locali del nuovo Pronto soccorso si erano allagati a causa delle perdite dal tetto, con medici e infermieri costretti a intervenire piazzando dei contenitori sotto i punti in cui cadeva la pioggia.
Ma, quando mancano ormai pochi giorni al voto per le politiche, non è certo il caso di sottilizzare: bisogna pensare positivo. E infatti, solo pochi giorni fa – con il governatore della Calabria Mario Oliverio e il suo delegato alla Sanità Franco Pacenza a fare da “testimoni” –, il capo del dipartimento Presidenza della Regione, Domenico Pallaria, e il direttore generale dell’ospedale, Frank Benedetto, hanno firmato la convenzione per l’ampliamento del Nuovo ospedale Morelli, uno dei presidi controllati dall’Azienda.
L’intervento prevede la costruzione di altri due «corpi di fabbrica» per degenze e ambulatori, una «piastra sanitaria» per le attività di emergenza-urgenza, e altre due strutture destinate agli uffici amministrativi e a una «centrale tecnologica». L’ampliamento dovrebbe garantire all’ospedale un surplus di 350 nuovi posti letto.
Una buona notizia per tutti gli utenti della provincia reggina, per i quali i Riuniti sono diventati ormai l’unico punto di riferimento sanitario dopo il progressivo smantellamento degli ospedali di Scilla, Polistena, Locri e Melito Porto Salvo. La convenzione, tuttavia, è anche uno spot elettorale per il Pd di Oliverio, in questi giorni impegnato a rivendicare i (presunti) meriti della sua amministrazione. Intanto, tra progetti e programmi, il Grande ospedale metropolitano non è ancora riuscito a trovare una soluzione per questa strana cosa che si chiama pioggia.

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.