INCHIESTA ELISOCCORSO: ARRESTATI IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO 118 DELL’AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO, UN DIRIGENTE REGIONALE E DUE MANAGER DI UNA SOCIETA’ MULTINAZIONALE

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NELLA GIORNATA ODIERNA I FINANZIERI DEL NUCLEO DI POLIZIA
ECONOMICO-FINANZIARIA DI CATANZARO, NELL’AMBITO
DELL’OPERAZIONE DENOMINATA “LA PUNTA”, HANNO ESEGUITO, IN
CALABRIA, LOMBARDIA E VENETO, MISURE CAUTELARI PERSONALI
NEI CONFRONTI DI UN DIRIGENTE DELL’A.S.P. DI CATANZARO, UN
DIRIGENTE DELLA REGIONE CALABRIA E DUE MANAGER DELLA
“BABCOCK MISSION CRITICAL SERVICES ITALIA SPA”, TUTTI
INDAGATI PER CONCORSO IN “TURBATA LIBERTÀ DEL
PROCEDIMENTO DI SCELTA DEL CONTRAENTE”.
IL PROVVEDIMENTO È STATO EMESSO DAL GIUDICE PER LE INDAGINI
PRELIMINARI DEL TRIBUNALE DI CATANZARO SU RICHIESTA DEL
PROCURATORE AGGIUNTO DOTT. VINCENZO CAPOMOLLA E DEL
SOSTITUTO PROCURATORE DOTT. VITO VALERIO DELLA PROCURA
DELLA REPUBBLICA DI CATANZARO, DIRETTA DAL PROCURATORE
DELLA REPUBBLICA DOTT. NICOLA GRATTERI.
IN PARTICOLARE, LE COMPLESSE ATTIVITÀ INVESTIGATIVE DELEGATE
ALLA GUARDIA DI FINANZA, CONDOTTE ANCHE CON L’AUSILIO DI
ARTICOLATE INDAGINI TECNICHE, HANNO CONSENTITO DI
RISCONTRARE LA SUSSISTENZA DI ACCORDI COLLUSIVI TRA GLI
INDAGATI TESI AD ALTERARE IL CONTENUTO DEL CAPITOLATO
TECNICO DELLA GARA D’APPALTO, DEL VALORE DI OLTRE 100
MILIONI DI EURO, PREVISTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI
ELISOCCORSO SANITARIO HEMS (ACRONIMO DI HELICOPTER
EMERGENCY MEDICAL SERVICE) NELLA REGIONE CALABRIA, IN
FAVORE DELLA MULTINAZIONALE.
LE INDAGINI SVOLTE DAI FINANZIERI DEL NUCLEO DI POLIZIA
ECONOMICO-FINANZIARIA – GRUPPO TUTELA SPESA PUBBLICA DI
CATANZARO, DIRETTI DA QUESTO UFFICIO, HANNO PERMESSO DI
ACCERTARE CHE I DUE PUBBLICI UFFICIALI INDAGATI, INCARICATI DI
PREDISPORRE IL CAPITOLATO TECNICO DELLA NUOVA GARA
D’APPALTO, HANNO REITERATAMENTE INTRATTENUTO CONTATTI
ED INCONTRI CON IL MANAGEMENT DELLA “BABCOCK MCS ITALIA
SPA” FINALIZZATI A CONCORDARE LA LINEA DA SEGUIRE PER
INCORPORARE, NEL REDIGENDO CAPITOLATO, I REQUISITI VOLUTI
DALLA SOCIETA’, COSI’ DA CONFEZIONARE UN BANDO SU “MISURA”,
IN SPREGIO DEI PRINCIPI DI IMPARZIALITA’ DETTATI DAL
LEGISLATORE IN MATERIA DI APPALTI.
PERALTRO, NEL TENTATIVO DI MEGLIO DISSIMULARE IL
PERFEZIONAMENTO DELL’ACCORDO DELITTUOSO, GLI INDAGATI SI
SONO ADOPERATI AFFINCHÉ VENISSE NOMINATO, A SUPPORTO DEL
GRUPPO DI LAVORO INCARICATO DI REDIGERE IL CAPITOLATO, UN
ESPERTO AERONAUTICO “VICINO” ALLA STESSA MULTINAZIONALE.
IN PARTICOLARE, SONO STATI RAGGIUNTI DALL’ORDINANZA DI
CUSTODIA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI:
 CICCONE ELISEO, DI 65 ANNI, DIRIGENTE MEDICO DELL’AZIENDA
SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO, RESPONSABILE DELLA
CENTRALE OPERATIVA SUEM (SERVIZIO URGENZA EMERGENZA
MEDICA) 118 NONCHÉ COORDINATORE E RESPONSABILE DEL
SERVIZIO DI ELISOCCORSO CALABRESE;
 LOPRESTI SALVATORE, DI 58 ANNI, DIRIGENTE DEL SETTORE N. 12
“RETI DELL’EMERGENZA/URGENZA E TEMPO-DIPENDENTI E
TRASPORTO SANITARIO” DEL DIPARTIMENTO TUTELA DELLA
SALUTE E POLITICHE SANITARIE DELLA REGIONE CALABRIA, IN
QUALITA’ DI COORDINATORE DEL GRUPPO DI LAVORO INCARICATO
DI PREDISPORRE IL CAPITOLATO TECNICO DELLA GARA PER
L’ELISOCCORSO ALLA STAZIONE UNICA APPALTANTE NONCHE’
PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE DELLE
CANDIDATURE PRESENTATE PER RICOPRIRE L’INCARICO DI
TECNICO ESPERTO AEREONAUTICO;
 MAZZEI MONICA, DI 50 ANNI, DIRETTORE VENDITE E FLOTTA PER
L’ITALIA ED IL SUD EUROPA DELLA “BABCOCK MCS ITALIA SPA”;
 BERTOLA LEANO, DI 38 ANNI, DIRETTORE COMMERCIALE HEMS E
OFF SHORE DELLA “BABCOCK MCS ITALIA SPA”.
IL PERFEZIONAMENTO DELLE CONDOTTE ILLECITE E’ STATO RESO
POSSIBILE GRAZIE ANCHE AL CONCORSO DI UN’ALTRA DIPENDENTE
DELLA BABCOCK, SEGRETARIA DI BERTOLA, CORIDEO SARA, DI 26
ANNI, ASSISTENTE COMMERCIALE DELLA SOCIETA’, INCARICATA DI
GESTIRE LA PARTECIPAZIONE ALLE GARE D’APPALTO, INDAGATA A
PIEDE LIBERO.
I PROVVEDIMENTI CAUTELARI ESEGUITI SI SONO QUINDI SOSTANZIATI
IN 4 ARRESTI DOMICILIARI NEI CONFRONTI DEI DIRIGENTI
PUBBLICI E PRIVATI, NELLA NOTIFICA DI UN’INFORMAZIONE DI
GARANZIA NEI CONFRONTI DELL’ALTRA DIPENDENTE DELLA SOCIETA’
E NELL’ESECUZIONE DI NUMEROSE PERQUISIZIONI, TUTTORA IN
CORSO IN CALABRIA, LOMBARDIA E VENETO MEDIANTE UN
MASSICCIO IMPIEGO DI FINANZIERI, CHE HANNO CONSENTITO DI
SEQUESTRARE DOCUMENTAZIONE, COMPUTER E TELEFONI
CELLULARI UTILI ALLO SVILUPPO DELLE INDAGINI. LE FIAMME
GIALLE, TRA L’ALTRO, STANNO ANCHE PERQUISENDO IN LOMBARDIA,
PRESSO DUE SEDI DELLA “BABCOCK MCS ITALIA SPA”, GLI UFFICI DEI
DUE MANAGER DELLA MULTINAZIONALE.
L’OPERAZIONE ODIERNA È UN ULTERIORE SVILUPPO DELL’INDAGINE
CONDOTTA DA QUESTA PROCURA DELLA REPUBBLICA CHE HA GIÀ
CONSENTITO NELLO SCORSO MESE DI LUGLIO, PER QUANTO ATTIENE
AI PROGETTI CO-FINANZIATI DALL’UNIONE EUROPEA, DI ESEGUIRE UN
PROVVEDIMENTO CAUTELARE PERSONALE NEI CONFRONTI DI
DIRIGENTI E FUNZIONARI DELL’ASP DI CATANZARO PER ESSERSI
APPROPRIATI COMPLESSIVAMENTE DI CIRCA 300 MILA EURO DI
RISORSE INERENTI A UN PROGETTO DI MATRICE COMUNITARIA
DENOMINATO “STOP AND GO” (OPERAZIONE “STOP AND GO”) E, PER
QUANTO CONCERNE LA CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI, NEL MESE
DI SETTEMBRE SEMPRE DELLO SCORSO ANNO HA PORTATO
ALL’INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI DI UN DIRIGENTE E DI DUE
FUNZIONARI DELL’ASP DI CATANZARO.

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