Locri (Rc): si dimette l’assessore Eva Cappuccio

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Gent.li cittadini, con la presente nota intendo comunicarVi le mie dimissioni dalla carica di Assessore all’Urbanistica del Comune di Locri.

Invero, le presenti dimissioni, formalizzate al Sindaco e al Segretario comunale con nota prot. n. 3502 del 08 febbraio u.s., seguono la precedente decisione , con la quale , nel mese di dicembre 2017 il giorno 21, ho rimesso nelle mani del Sindaco di Locri la delega al Contenzioso (nota prot. n. 2 4812).

Le ragioni che mi hanno indotta a prendere una simile decisione, a pochi mesi dalla scadenza naturale del mandato amministrativo, sono da ricercarsi nel fatto che, le continue divergenze di idee e di intenti che hanno contraddistinto, in particolar modo, questo ultimo periodo di attività politico – amministrativa, hanno contribuito , per quanto mi riguarda, a creare un clima poco sereno all’interno dell’esecutivo, pertanto, allo stato, non sussistono più le condizioni per poter esercitare le funzioni a me demandate ad inizio mandato.

Ritengo che detta motivazione escluda, già di per sé, la necessità di ogni altra spiegazione ; la correttezza e l’onestà che mi hanno sempre contraddistinta mi impongono l’obbligo di ricordare , a me stessa , che il rispetto della persona in quanto essere umano viene prima di ogni altra cosa e quindi, nonostante la voglia di proseguire il mio lavoro fino al raggiungimento degli obiettivi prefissati in campagna elettorale ho dovuto soccombere alla necessità e all’istinto di far valere le mie idee e di pretendere il rispetto come persona, come donna e come amministratrice eletta da ben 521 cittadini.

Non essendo un “politico professionista” non sento la necessità di acquistare consensi tra i cittadini screditando il lavoro fatto (bene o male) da chi , in ogni caso , si è messo a disposizione della comunità e mi ha accompagnato durante questo percorso di attività amministrativa . Per questo ringrazio chi , comunque , mi ha dato la possibilità di giungere, alla fine di questo percorso, ricca di esperienza e di nuove competenze.

In questi cinque anni , seppur priva di esperienza politico – amministrativa, ho cercato con impegno e tenacia di lavorare alle deleghe assegnate al fine di rendere migliore il mio paese e mettendomi a servizio dei concittadini. Ho sempre messo in conto la possibilità di commettere degli errori durante il mio operato , ma ho sempre confidato nella esperienza e nelle grandi capacità di chi mi stava accanto ritenendo che avrebbe potuto darmi quella sicurezza di cui ero sprovvista e che si acquista solo col tempo. Ho sempre pensato che per amministrare una città fosse necessario un gioco di squadra, all’interno della quale ognuno ha un suo compito e i risultati sono la conseguenza di una buona organizzazione, di idee vincenti e soprattutto di condivisione. Purtroppo devo dire che al di là di alcune sporadiche occasioni è stato proprio questo gioco di squadra a mancare che, unito alla scarsa lungimiranza di alcune scelte effettuate ha portato, a mio avviso, al logoramento della compagine amministrativa e al deterioramento dei rapporti interpersonali. Ritengo che , chi è chiamato ad amministrare una città si assume la responsabilità e l’impegno di svolgere il proprio operato insieme ad una compagine governativa , all’interno della quale , il primo cittadino opera come il buon padre di famiglia che accompagna i propri figli nella crescita fino a quando questi ultimi, acquisiti i necessari insegnamenti, concorrono assieme al padre al buon andamento della vita familiare.

Essendo io alla prima esperienza amministrativa ho aspettato e sperato di essere accompagnata in questa esperienza, fino a quando ho capito che avrei dovuto fare da sola. Ma in politica non bastano le buone idee, l’impegno la tenacia e la costanza, in politica contano i numeri; di questo ho avuto conferma “ strada facendo … ” Oggi mi rimane, comunque la soddisfazione di aver lavorato per rendere migliore il mio paese.

Mi preme , in ogni caso, evidenziare gli importanti risultati conseguiti nell’ambito delle deleghe a me assegnate: per ciò che concerne il contenzioso si è registrato in ques ti anni di amministrazione, una notevole riduzione della cause pa ssive; le vertenze sono sempre state seguite in modo attento e scrupoloso; l’ufficio ha operato in modo spedito anche grazie alla presenza costante e diligente dei dipendenti dell’ufficio legale .

Colgo l’occasione di porgere un doveroso ringraziamento agli avvocati Francesco Agostino, Anna Rita Pancallo e Pietro Parrotta che, quali legali costituenti il collegio di difesa dell’Ente, hanno lavorato con professionalità, diligenza e competenza nell’esclusivo interesse del Comune di Locri.

Anche l’impegno relativamente alla delega all’Urbanistica è stato massimo, nonostante le difficoltà incontrate a causa del l’avvicendarsi continuo di più Responsabili del Settore Tecnico ; tale situazione ha, mio malgrado, contribuito a creare disorganizzazione e inefficienza all’interno dell’Ufficio medesimo soprattutto a discapito dei cittadini.

Tuttavia , grandi ed importanti sono stati i risultati conseguiti nell’ambito del settore Urbanistico sotto la guida della sottoscritta : dall’approvazione del Piano Spiaggia, fermo da circa 15 anni, alla risoluzione delle problematiche dell’Ufficio Condoni (in via di definizione); dalla redazione del nuovo Piano di Protezione Civile sino all’adozione del Piano Strutturale Comunale, valido strumento di pianificazione territoriale ed urbanistica che sostituisce , in toto , il vecchio Piano Regolatore, aprendo le porte alla città di Locri all’agognato sviluppo del territorio .

Risultati , quelli succintamente elencati , che oltre a non essere stati conseguiti dalle precedenti Amministrazioni, hanno trovato spesso il consenso da parte di forze politiche diverse da quella di mia appartenenza, a riprova e con ferma della bontà del lavoro svolto nell’interesse della città.

Ovviamente gli importanti traguardi sopra elencati sono il frutto del lavoro e della collaborazione offerta dai tecnici incaricati per la redazione del Piano Spiaggia e del Piano Strutturale Comunale e del Piano di Protezione civile , ai quali vanno i miei ringraziamenti.

Il rammarico per l’assunzione di questa mia decisione , a soli tre giorni dell’adozione in seno al Consiglio del Piano Strutturale , è compensato dalla soddisfazione di essere riuscita a dotare la Città di Locri di un importante, anzi fondamentale strumento urbanistico la cui assenza , per troppi anni , ha determinato un rallentamento nella sviluppo del territorio nei suoi vari aspetti.

La presente come segno di attenzione nei con fronti di tutti i cittadini e, in particolare, verso le persone che mi hanno dato fiducia contribuendo alla mia elezione nel maggio 2013.

Sicura di non avere deluso le aspettative dei miei cari concittadini, porgo i miei saluti alla comunità di cui mi onora fare parte.

Locri (RC), 09 febbraio 2018

Avv. Evelina CAPPUCCIO

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