SIDERNO-LOCRI (RC): LA PROPOSTA DI BENITO STINA: COMITATO PROMOTORE PER UN REFERENDUM PER L’UNIONE DEI COMUNI

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E se si decidesse di dar vita ad un Comitato promotore per indire un referendum tra tutti gli abitanti della Locride per dar vita ad una unione dei Comuni ? Il dibattito che si è aperto sulla possibile unione dei Comuni di Siderno e Locri non si è esaurito . E lo storico sidernese Benito Stinà che è stato tra i primi a dichiararsi d’accordo con una ipotesi del genere rilancia. L’idea del Comitato promotore è proprio la sua e sarebbe finanche considerata positiva dai presidenti dell’ assemblea dei Comuni Francesco Candia e dal presidente del Comitato dei sindaci Rosario Rocca entrambi interpellati da Stinà. Lo storico sidernese in una nota che ci ha inviato si rifà addirittura alla recente notizia riportata dal nostro giornale dell’unione ” delle due testate giornalistiche La Gazzetta del Sud ed il Giornale di Sicilia, alla presenza del Premier Gentiloni e delle massime autorità siciliane e calabresi” per dire che anche al Sud si possono fare le cose sul serio. E dopo aver anche ricordato che. nei giorni scorsi il presidente dell’assemblea dei sindaci Francesco Candia è stato nominato vicepresidente dell’ Anci Calabria espone la sua idea del Comitato promotore del referendum tra tutti gli abitanti della locride “affinché si faccia l’unione di tutti i comuni” cosa che sarebbe opportuno – afferma – facessero anche i comuni della tirrenica. Benito Stinà spiega , quindi, che una eventuale unione solamente tra Locri, Siderno e Gioiosa marina non andrebbe a raggiungere neanche 50.000 abitanti, mentre, se si proponesse un’unione piu’ vasta dei Comuni della Locride si potrebbe tranquillamente arrivare a superare i 100.000 abitanti. “Questo è il momento di svegliarci – dice Stinà – e costituire il comitato promotore, per indire il referendum. Chi remerà contro questa iniziativa, – dice ancora – vuol dire che non vuole il bene comune dei cittadini, ma vuole soltanto il bene di se stesso e del suo gruppo politico di appartenenza”. Stinà coinvolge nella sua nota anche Mario Diano, Presidente del Corsecom, e dirigente della ionica Holiday, ricordando il recente successo che gli operatori turistici della Locride hanno avuto alla borsa internazionale del turismo di Milano dove c’erano anche autorevoli esponenti politici della nostra Regione. Insomma per Benito Stinà “Oggi ci sono tutte le condizioni favorevoli per raggiungere ambiziosi obiettivi ” e l’ unione dei Comuni della Locride potrebbe senz’altro favorire il rilancio del territorio. Giusto dare la notizia dell’iniziativa di Stinà anche se la realtà e la mentalità del territorio è ancora molto lontana dal favorire una possibilità del genere. E’ già difficile pensare, infatti, ad un discorso di unione tra le sole Siderno e Locri. Se è vero, infatti, che il discorso di Benito Stinà, in teoria non fa una grinza è anche vero che è un discorso che nella pratica,purtroppo, allo stato attuale, sembra veramente da considerare una vera e propria utopia. Anche se – diceva qualche grande del passato – inseguire le utopie fa parte delle mappe del mondo.

Aristide Bava

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