2 Dicembre 2020

«Siderno, capitale verde della Locride» avevamo promesso in campagna
eletorale. I sidernesi l’avevano chiesto all’amministrazione Fuda nel tour
d’ascolto, pretendendo, giustamente, un nuovo modo di rapportarsi con
l’ambiente e con rifuu, oltre l’inizio dei lavori sul lungomare, il rifacimento
del pietoso manto stradale della 106 e di via Macrì, il depuratore, l’impianto
di San Leo, la biblioteca, etc; oltre tuto questo e tanto altro che
l’Amministrazione Fuda porterà a termine, i sidernesi avevano chiesto, una
volta avviato il virtuoso sistema della raccolta diferenziata porta a porta,
l’abbattimento dei cosu del servizio. Ce l’abbiamo messa tuta e, al giro di
boa, dopo due anni e mezzo di amministrazione, siamo stau di parola. I
sidernesi pagheranno di meno. In media il 10% in meno. Ma per le famiglie
più numerose la riduzione della tassa sui rifuu raggiungerà picchi del 40%.
Nonostante le solite facce indiferenu come le pietre, che come le pietre
non sentono dolore, né danno speranza, conunuano a votare contro il
cambiamento, metendo i loro paruu poliuci e la soggezione verso i rispettivi
leader reggini prima della Cità di Siderno.
Pd e Forza Italia, utolari a pari merito del disfacimento italiano degli ulumi
30 anni, confondendo il secondario dall’essenziale, sono arrivau, con il loro
opportunismo spicciolo e il voto contrario, a dire no, cari citadini, al
regolamento sulla gesuone dei rifuu che disciplina e rilancia la raccolta
diferenziata, fssa i tempi e le modalità di riuro con controllo informauco,
programma il servizio di spezzamento e pulizia delle strade, sanziona quei
citadini con la busta sporca che non fanno i citadini, vieta il volanunaggio
selvaggio e sopratuto spinge il citadino perbene a senursi anch’egli parte
del governo di una cità giardino. Nel tessuto sociale, nella nostra comunità,
avveruamo questa disponibilità da parte di molu sidernesi, ogni giorno.
L’ambizione, il desiderio di una meta alta, la disponibilità al sacrifcio sono
presenu in migliaia di citadini modello. E noi vogliamo sostenerli, stargli
accanto, incoraggiarli.
PD e Forza Italia hanno votato contro le fondamenta di una cità pulita.
Amputare a ogni costo, cancellare, smantellare il cambiamento, questo
hanno fato sin dal primo consiglio comunale. Sinistra Italiana non
concederà mai il fanco a chi vuol farci toccare nuovamente il fondo,
nutrendosi di distruzione. Non staremo immobili e faremo di tuto per non
ricacciare la nostra Siderno indietro, abbandonata al suo desuno. Alle
prossime elezioni nazionali la lista “Liberi e Uguali” è l’unica forza in campo
che pone al centro del suo programma l’ambiente e il lavoro, sostenendo la
necessità di un piano coordinato d’intervenu, una conversione ecologica
della poliuca e dell’economia.
Sinistra Italiana/Liberi e Uguali

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