Cosenza, c’è un nuovo “pentito” di mafia

91

Luciano Impieri ha deciso di collaborare con la giustizia. È un esponente del clan Rango-Zingari, ci cui conosce tutte le attività criminali. Stava scontando una pena ai domiciliari

Luciano Impieri di anni trentotto è un nuovo collaboratore di giustizia. Una pattuglia dei carabinieri lo ha prelevato da casa sua dove stava scontando la pena degli arresti domiciliari e lo ha accompagnato in quello che nel gergo giudiziario è un «luogo sicuro». Stava scontando I domiciliari dopo la sentenza emessa per il processo “Nuova famiglia”, procedimento al termine del quale per il nuovo collaboratore di giustizia furono inflitti 5 anni di reclusione. Esponente del clan Rango-Zingari, è coinvolto in tutte le vicende che riguardano il gruppo criminale, vicende importanti al punto che da quel sodalizio in parecchi decidono di raccontare tutto ai magistrati e godendo così dei benefici della collaborazione.
Se Impieri si aggiunge alla lista dei pentiti è perché i magistrati ritengono che possa ancora fornire degli elementi utili. Gli investigatori lo considerano tra le pedine di rilievo che hanno interessato la politica criminale della città dell’omicidio di Luca Bruni conosciuto come “Bella bella” alla famiglia dei Rango-Zingari. La sua pena stava quasi per terminare, per problemi di salute qualche mese fa la Corte di Appello di Catanzaro ne aveva disposto il trasferimento dal carcere ai domiciliari.

Facebook Comments