Movimento animalista, cuccioli cane randagi uccisi a Cutro

321

“L’ennesimo atto di orrore si è consumato a Cutro. Le volontarie che molto spesso sono costrette a sostituirsi alle amministrazioni assenti per la gestione e la cura degli animali, attività e responsabilità di competenza dei sindaci, si sono trovate di fronte una scena drammatica: cuccioli randagi uccisi forse a bastonate e la loro mamma che cercava di rianimarli”. Lo riferisce un comunicato del Movimento animalista. “Neanche il cuore più duro – si aggiunge – può rimanere indifferente davanti ad una scena così straziante e nessun essere umano dovrebbe sentirsi in pace con se stesso sapendo che queste cose accadono” “Chiederemo alle autorità – dice Cristina Valeri viceresponsabile regionale del Movimento animalista – che vengano al più presto individuati i responsabili e che a questi vengano applicate le leggi vigenti in materia di maltrattamenti e uccisioni di animali, affinché non si verifichino più episodi così raccapriccianti. Chiediamo inoltre al Sindaco di Cutro di assumersi la responsabilità dei cani randagi. Il Movimento animalista Calabria vigilerà affinché ogni istituzione ottemperi ai propri obblighi in materia”.

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.