Roccella J. : don Ciotti incontra i giovani liceali

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Più che un evento sulla legalità, la presenza di Libera e Don Ciotti all’ Auditorium di Roccella Ionica è stato un evento sulla Speranza. La battaglia di Don Ciotti è condotta sulla strada, con parole e con azioni che hanno lo scopo di far risvegliare le coscienze, molto e troppo spesso assopite e abituate a vivere nella prigionia: una prigionia che investe tanti frangenti della vita, perché è quella del drogato, del malavitoso, della prostituta, e di chiunque viva nel buio della coscienza. La voce di Don Ciotti è quella di chi sa che è necessaria l’unione delle forze per non lasciare soli coloro che hanno deciso di abbattere i muri del silenzio e perché chi è oltre il muro del silenzio sappia che c’ è chi può tendergli una mano… ” I morti vivi ” li chiama Don Ciotti e ricorda nel suo appassionato discorso Don Luigi Sturzo e la testimonianza di un grande personaggio che aveva guardato ampiamente nel mondo della corruzione. È impossibile sintetizzare in poche parole il messaggio che oggi un grande uomo ha lasciato alla comunità di Roccella Ionica e in particolare agli alunni dell IIS P. Mazzone, di certo la nostra terra e i nostri giovani hanno bisogno di imparare a riflettete su temi di cui spesso si parla in modo vuotamente retorico, al contrario Don Ciotti ha lasciato il grande l’ esempio di chi agisce con il coraggio e con la concretezza di chi ha fatto della Libertà e la Dignità di tutte le persone il suo principale traguardo.

BM | redazione@telemia.it

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