Salvini: «Tra un anno governeremo la Calabria»

598

Il segretario della Lega e neo senatore a Lamezia: «Onorato del voto ottenuto in questa regione». Le prospettive del Carroccio: «Noi partiremo da sanità e infrastrutture, il Pd ha fatto solo parole». A Rosarno: «No alla baraccopoli»

«Onorato del voto in Calabria. Sono qui per servire e non per servirmi». Così Matteo Salvini, leader della Lega e neo eletto senatore proprio in Calabria, in visita a Lamezia Terme, prima tappa del mini tour nella nostra regione e prima di recarsi a Rosarno.
Salvini, accolto da qualche centinaio di persone festanti, ha così voluto ringraziare i suoi elettori, regalando sorrisi, abbracci e tanti selfie, prima di dedicarsi ai discorsi di ben altro tenore.
«Manterremo i piedi per terra – ha detto – nessuno deve esaltarsi. Vedrò di meritarmi tutta questa fiducia, partendo proprio dal lavoro mentre gli altri parlano di problemi che non esistono la Calabria e il nostro Paese hanno bisogno di concretezza e sicurezza».
Il risultato elettorale, evidentemente, è andato ben oltre le aspettative della Lega e dello stesso Matteo Salvini: «Sono sorpreso dal risultato elettorale, non me l’aspettavo così bello. Mi riempie di gioia e anche di responsabilità. Ci sono i dati sul lavoro che vedono i giovani calabresi fra gli ultimi in Europa e costretti a scappare. Parlare poco e fare tanto».
Poi è tempo di affrontare i nodi cruciali, punti cardini della campagna elettorale della Lega in Italia e soprattutto in Calabria: «Lavoro e immigrazione sono direttamente collegati. Non si possono avere migliaia di disperati pronti a essere sfruttati e schiavizzati, primo perché non è morale e non giusto, secondo perché il lavoro merita degnità, terzo perché i calabresi hanno diritto a poter stare qua senza dover scappare. Un’immigrazione positiva, controllata e qualificata significa più lavoro anche per i calabresi».
Salvini ha le idee chiare anche sul futuro politico della Calabria. L’obiettivo è quello di strappare il potere al Partito democratico e prepararsi a governare la Regione: «Il Pd – ha concluso Salvini – ha riempito di parole i calabresi. Il nostro prossimo obiettivo è governare la Calabria partendo dalla sanità e dalle infrastrutture perché è inutile avere una bella terra se non c’è modo di raggiungerla facilmente. Ci prepariamo a governare questa regione da qui a un anno».

NO BARACCOPOLI «I primi razzisti sono a sinistra perché dicono siamo accoglienti ma non si rendono conto che quel tipo di accoglienza crea nuovi schiavi: 2 euro all’ora e schiavitù». A dirlo il leader della Lega Matteo salvini, stasera a Rosarno.
«Rosarno è conosciuta nel mondo non per la sua storia e la sua economia ma per gli immigrati. In un Paese civile non può esistere una baraccopoli come quella» della vicina San Ferdinando, ha aggiunto Salvini.

Giorgio Curcio 

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.