Un ponte tra la Calabria e il Canada Il tenore Amerigo Marino sarà in tournée a Toronto

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Partirà a breve la nuova tournèe in Canada di Amerigo Marino. L’affermato tenore, di Catanzaro, è attesissimo dalla vasta comunità di italiani presenti a Toronto, dove si è già esibito nel 2011. Poeta e scrittore, ha ricevuto diversi riconoscimenti in manifestazioni letterarie. Tra gli altri, ricordiamo il primo premio assoluto al concorso “Poesia in Australia”, a Perth nel 2008, in occasione del tour che lo ha visto protagonista a Melbourne, Sidney e Perth, dove si è esibito anche nel celebre Burswood Casino. Vero talento artistico, ha conquistato lo scenario musicale nazionale e internazionale con il suo vasto repertorio legato al canto lirico, alla musica tradizionale napoletana e a quella classica italiana, fino a ricomprendere performance pop, ottenendo grande successo nei concerti e nelle ospitate in radio e tv. Nell’estate 2016, insieme all’Orchestra Magna Grecia Flute Choir, è stato protagonista di un tour in Inghilterra dove si è esibito in diretta radio alla BBC.

 

Ora, un nuovo tour all’estero, in una terra di emigranti. Cosa significa per te?

Un nuovo tour perché il canto non può certo fossilizzarsi in terra propria. Nella mia carriera, iniziata nel 2001, ho toccato diversi Paesi quali Australia, Francia, Inghilterra e il Canada. In questa tornata sto portando un nuovo spettacolo che ho realizzato con la bravissima Caterina Oliverio, in arte Katie, che presenterà alla “Chin” Tv di Toronto il suo primo inedito. Lo spettacolo prevede un intreccio di vocalità tra lirico e leggera. Io e Caterina puntiamo alla fusione del vecchio col nuovo ampliando e proponendo nuove forme di intrattenimento da lanciare soprattutto all’estero. Poi non vorrei tralasciare un altro aspetto davvero importante e cioè il Canada quale terra di emigrati italiani non più di emigranti. Ciò significa che le nuove generazioni di origine calabrese, discendenti, non avranno un ricambio e si rischia di perdere l’identità storica pertanto creare nuovi ponti attraverso la mia capacità di cantante, di scrittore e di storico, lo ritengo auspicabile.

 

Cos’è per te il canto e in particolare il canto lirico?

Il canto appartiene, a mio modo di vedere, ad un miracolo della natura e diventa dono di Dio in quanto la voce parlata si trasforma in canto attraverso un meccanismo davvero articolato e capace di far vibrare le corde dell’anima oltre a quelle fonatorie. Attraverso il canto, poi, si esprime il proprio sentire che si proietta verso l’esterno raggiungendo più facilmente l’orecchio di chi ascolta e diventando così comunicazione. Inoltre il canto lirico è la forma più antica di canto e quindi più culturale anche se non viene eseguito nel luogo più deputato quale il teatro.

 

Poesia e musica fanno da filo conduttore della tua vita. Come coesistono nella tua ispirazione artistica?

Poesia e musica sono intimamente intrecciati, ma ancora di più poesia e canto. La musica è un linguaggio universale che supera ogni barriera linguistica e quando musica e poesia si fondono emergono quei sentimenti indefinibili che difficilmente potrebbero essere carpiti. Martin Heidegger riconosceva solo al poeta la capacità di comunicare con la parola. Io credo che il poeta che canta su una melodia superi il concetto heideggeriano e si colloca al vertice della comunicazione universale; ecco perche amo scrivere e cantare. Non a caso sono autore di molti testi di canzoni che sono state incise.

 

Quali progetti hai per il futuro? Subito dopo il tour a cosa ti dedicherai?

Dopo questa trasferta ho intenzione di proporre un tour estivo mirato proprio nei paesi a carattere migrativo. Ancora abbiamo la fortuna di rivedere questi emigrati che ritornano nel proprio paese di origine e l’unico modo di vederli tutti insieme si verifica solo con eventi culturali e manifestazioni canore. Ciò consente a chi ritorna, di avere più motivazioni che di riflesso portano ad uno scambio in terra di loro residenza. In genere tornano i genitori mentre i figli preferiscono altre mete, ma se abbiamo la capacità di organizzare eventi di spessore si incentiverà anche la presenza dei nati in Canada mantenendo, così, vivo, il legame tra i giovani calabresi e i giovani canadesi. Dobbiamo reinventarci un ponte che consenta a chi ci sta sopra di non rimanere fermo ma di scorrere e di approdare sulle due sponde per rinnovare il vecchio facendolo diventare novità e tutto questo deve coincidere con lo scambio tra calabresi emigrati.

Amerigo Marino

Tenore, poeta e scrittore

 

Nato a Pentone (Catanzaro) nel 1964. Terzogenito del non dimenticato dott. Prof. Fausto Marino.Fu allievo del letterato e filosofo prof. Domenico Merante, il quale dedicò ad Amerigo, per cinque anni, parte del suo tempo libero, considerando l’ allievo alla stregua di un figlio. La passione del prof. Merante per la letteratura, la filosofia, nonché per il latinismo ed il grecismo erano proverbiali, ma a tanta passione, seguiva altrettanta intransigenza e perentorietà verso lo studio. L’influenza di questo lustro di approfondimenti culturali daranno subito dei frutti, tant’è che Amerigo consegue il diploma di scuola superiore e si iscrive all’ università di Farmacia, mentre già frequenta l’accademia musicale per conseguire il diploma di tenore lirico.

La passione, trasmessa dal prof. Merante, per la letteratura, la poesia e la filosofia non lo abbandonano mai e Amerigo che è un tenore che cerca di fare carriera, approfondisce, da autodidatta, sempre più la ricerca dell’uomo e del suo vagare terreno che si traduce sempre attraverso la poesia e la filosofia, tentando di abbozzare qualche scritto sotto forma di rime e qualche riflessione dal sapore filosofico.

La morte del padre e il vuoto incolmabile lasciato dalla paterna figura spingerà Amerigo a sfogare e quindi a reprimere l’ inaccettabilità di quella perdita, dedicando interamente al padre la prima pubblicazione “Pensieri in poesia”del 2003. Anche nella seconda pubblicazione “Un po’ di Pentone” 2004 vi sono elementi che richiamano la figura paterna a dimostrazione che la ricerca di Amerigo sullo scibile umano prende le mosse da una figura fissa quanto determinate e che la si può tradurre, nel nome Padre. Le prime due pubblicazioni, rivestono un carattere quasi tutto locale, dando risalto a quei momenti di pentonesità e sottolineandoli con un linguaggio vernacolare facendo risaltare quei pentonesi di spicco che tanto avevano dato al proprio paese. Inoltre vi sono alcune poesie dalle movenze satiriche, mentre altre, sfuggono all’immanente per proiettarsi al trascendente. La terza pubblicazione “ Da Pentone in poi “ 2005 con l’allegata raccolta fotografica storica delle “ Litanie Lauretane “  ideata da Don Mario Malarico riveste delle caratteristiche più filosofiche, anche se è sempre presente la poesia. Ha vinto diversi premi in manifestazioni letteraria e il primo premio assoluto al concorso “ Poesia in Australia “ nel 2008 tenutosi a Perth Western Australia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

  • Vero talento calabrese che negli ultimi 10 anni ha conquistato lo scenario musicale nazionale e internazionale con il suo vasto repertorio
    Proveniente dall’accademia Musicale F, Chopin dove ha iniziato a muovere i primi passi verso il canto lirico, si è via via perfezionato anche nella tradizione Napoletana e classica Italiana nonche’ pop secondo il modello Bocelli , raggiungendo un ottimo livello espressivo che lo ha visto ospite in tantissime piazze. Dalle sue qualità vocali sono scaturite 3 tournée in Australia, toccando le più importanti città del continente oceanico e diverse sortite in Canada precisamente a Toronto, dove le comunità calabresi sono molto presenti. Ha vinto innumerevoli concorsi e si è affermato in campo televisivo partecipando a diverse trasmissioni televisive locali come ospite fisso. Attualmente vive a Pentone ed ha diversi impegni concertistici in tutta la regione.

 

 

  • NEL 2012 Album:DONNA MEDITERRANEA”  di cui ne cura i testi  per   MARIO NANIA

 

  • SETTEMBRE 2015 PRESENTA IL SUO LIBRO “ PENTONE TRA STORIA ECONOMIA SOCIALITA’ E RELIGIONE “

Abbiamo bisogno di una “rivoluzione culturale”  FRASE SCRITTA

 “Non sono uno storico e non lo sarò mai, ma nessuno mi potrà vietare di interessarmi della

storia; non sono un economista e non lo sarò mai e nessuno potrà impedirmi di studiare e

capire l’economia; non sono un sociologo e non lo sarò mai non per questo non dovrò scrutare la socialità; non sono un teologo e non lo sarò mai, ma ogni individuo è religiosus.

Appartengo al genere umano, sono un uomo e lo sarò per sempre anche con la mia presunzione.”

 

 

  • Nel 2016 collabora con l’ORCHESTRA FLAUTI DELLA CALABRIA MAGNA GREACIA FLUTE CHOIR ……..DIRETTA DAL M° SEBASTIANO VELENTINO

 

E’ stato protagonista di numerosi concerti e anche della tournée inglese a Londra (ospite alla BBC)che la MGFC ha fatto a fine luglio 2016. Dotato di una potenza vocale indiscutibile, di cui ne fa un punto di forza, Amerigo è anche una persona straordinaria dal cuore d’oro, un amico sempre pronto ad aiutarti! La MGFC lo ringrazia per quanto fatto fino ad oggi insieme!

 

 

 

 

 

 

  • AGOSTO 2016 A Fossato Serralta, va in scena l’opera teatrale in due atti più quadro finale “S.Francesco di Paola nella storia di Fossato Serralta.” Scritta e diretta dal Maestro Amerigo Marino che ne cura anche la sceneggiatura, si tratta di un grande evento culturale e religioso nella ricorrenza del 600* anno della nascita del Paolano

 

 

 

 

 

  • SETTEMBRE 2017 Sono stati lungamente applauditi e sono già centinaia, da tutto il mondo, le visualizzazioni sulla pagina facebook “Comune Pentone Settore Cultura” delle esibizioni dei Maestri Romano Pucci (flauto), Giuseppe Chiarella (pianoforte), Tommaso Rotella (clarinetto) ed Amerigo Marino (tenore).

 ’Amministrazione comunale in collaborazione con la Parrocchia di Pentone, si e’ tenuto SETTEMBRE 2017 nella Chiesa madre e le standing ovation per gli artisti internazionali hanno confermato la loro grandezza e la bontà della scelta culturale fatta. I musicisti professionisti Pucci, Chiarella e Rotella ed il tenore Marino hanno emozionato i tantissimi presenti

 

 

  • DICEMBRE 2017 : Direttore e coordinatore della IV° ed. del Presepe Vivente di Pentone

Dopo le fortunate edizioni degli anni scorsi, il Comune presilano, accanto al tradizionale appuntamento nel borgo storico del paese, ha voluto offrire un’edizione straordinaria anche a Catanzaro nell’ambito di un percorso di condivisione e collaborazione avviato con l’amministrazione del Capoluogo per avvicinare le comunità nella direzione dello sviluppo complessivo del territorio. I visitatori hanno avuto l’occasione di riscoprire gli antichi mestieri e le botteghe artistiche e conoscere il legame storico che lega la città di Catanzaro a Pentone, che nel 1200 era feudo del Capoluogo. Catanzaro, sotto la contea dei Ruffo di Calabria, fu “liberata” proprio dai pentonesi nel 1289 in occasione dell’assalto alla città. Un’opportunità, quindi, per promuovere le bellezze naturalistiche e storiche e dare nuovo respiro alle tradizioni del territorio.

Siamo tenacemente ed amorosamente legati alle nostre abitudini, tanto da conservare nel tempo testimonianze delle nostre vite e tracce del nostro passato negli usi e costumi, nel linguaggio e nei canti, nelle danze e nelle feste

 

  • Sempre a Dicembre 2017 ospite di Radio LAGRU di Siderno promuove la sua tournèe che lo vede ospite in tanti eventi della locride il piu ‘ importante “ LOCRI ON ICE 2017 “

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Il 2018 lo portera’ in Canada a Toronto dove la sua esibizione e’ attesa dai tanti italiani presenti . In preparazione anche un  suo nuovo CD …

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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