Dom. Gen 24th, 2021

I FINANZIERI DEL COMANDO PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA, DURANTE UN
SERVIZIO DI CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO, HANNO TRATTO IN
ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO UN SOGGETTO CINQUANTAQUATTRENNE
RESIDENTE AD ARDORE (RC), CON SPECIFICI PRECEDENTI DI POLIZIA, INTENTO
ALLA PRODUZIONE E ALLA DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI STUPEFACENTI.
IN PARTICOLARE, IL SOGGETTO IN QUESTIONE, MOSTRANDO SIN DA SUBITO UN
ATTEGGIAMENTO PIUTTOSTO NERVOSO DURANTE LE FASI DEI CONTROLLI
SVOLTI DAI FINANZIERI NEL CUORE DEL CAPOLUOGO REGGINO, TRA GLI ALTRI,
VENIVA SOTTOPOSTO A ISPEZIONE DA UNA PATTUGLIA DEL GRUPPO REGGIO
CALABRIA.
A CONFERMA DEGLI INIZIALI SOSPETTI, IL SOGGETTO, PROVENIENTE DALLA
CITTADINA IONICA DI ORIGINE, VENIVA COSÌ COLTO IN FLAGRANZA DI REATO, IN
QUANTO SORPRESO DAGLI STESSI MILITARI A TRASPORTARE, IN UNA BORSA DI
CARTA, TRE INVOLUCRI DI PLASTICA SOTTOVUOTO CONTENENTI
COMPLESSIVAMENTE OLTRE 1.600 GR. DI MARIJUANA, EVIDENTEMENTE
DESTINATI ALLE PIAZZE DI SPACCIO DELLA CITTÀ.
LE SUCCESSIVE CONSEGUENTI ATTIVITÀ DI PERQUISIZIONE DOMICILIARE,
SVOLTE PRESSO LA SUA ABITAZIONE E ALTRI LUOGHI AD ESSA PERTINENTI,
HANNO, INOLTRE, CONSENTITO DI RINVENIRE E SOTTOPORRE A SEQUESTRO,
TRA GLI ALTRI, UNA VERA E PROPRIA SERRA ARTIFICIALE COSTITUITA, OLTRE
CHE DA UN PROFESSIONALE IMPIANTO DI RISCALDAMENTO E ILLUMINAZIONE
ALIMENTATO TRAMITE UN ABUSIVO ALLACCIO ALLA RETE ELETTRICA, DA NR. 109
PIANTINE DI MARIJUANA.
SEMPRE PRESSO L’ABITAZIONE, SONO STATI RINVENUTI ULTERIORI 7 KG DI
MARIJUANA GIÀ CONFEZIONATI SOTTOVUOTO, CIRCA 1 GR. DI COCAINA,
NONCHÉ NR. 465 SEMI DI CANNABIS, PRONTI AD ESSERE IMMESSI SUL
MERCATO.
ALL’ESITO DELLE ATTIVITÀ DI POLIZIA GIUDIZIARIA DI RITO, IL SOGGETTO VENIVA
TRATTO IN ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO PER ILLECITA COLTIVAZIONE,
TRASPORTO E DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, IN
VIOLAZIONE DELL’ART. 73 DEL D.P.R. 309/90, NONCHÉ PER LE VIOLAZIONI DI CUI
AGLI ARTT. 624 E 625 CO. 2 C.P. (FURTO AGGRAVATO DI ENERGIA ELETTRICA
FRAUDOLENTEMENTE SOTTRATTA ALLA RETE) E, SU DISPOSIZIONE DEL P.M. DI
TURNO, ASSOCIATO PRESSO LA LOCALE CASA CIRCONDARIALE DI ARGHILLÀ.
COMPLESSIVAMENTE, LO STUPEFACENTE SEQUESTRATO AVREBBE
CONSENTITO DI RICAVARE BEN 38 MILA DOSI CHE AVREBBERO FRUTTATO AL
DETTAGLIO, ILLECITI GUADAGNI PER CIRCA 380.000 DI EURO.
LA LOTTA AI TRAFFICI ILLEGALI, QUALE QUELLO DELLE SOSTANZE
STUPEFACENTI, MIRA ALLA SALVAGUARDIA DELLA VITA UMANA.

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.