M5S: Regolamento dehors Comune di Gioiosa Ionica. A cosa serve?

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Regolamento dehors Comune di Gioiosa Ionica

Regolamento dehors Comune di Gioiosa Ionica. A cosa serve?

Serve davvero un regolamento comunale?

Il regolamento comunale che individua le aree e le caratteristiche per l’installazione di strutture ad uso dehors è stato approvato con Delibera C.C. n. 13 del 27.04.2016. Documento ben fatto che dettaglia in maniera chiara e ben comprensibile come e quando gli esercizi pubblici debbano e/o possano installare i dehors sul territorio comunale.

Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO
1. Il presente Regolamento disciplina le caratteristiche tecnico-costruttive, individua le aree e stabilisce i termini temporali per l’installazione delle strutture di tipo precario e/o temporaneo adibite a dehors, nonché le modalità di autorizzazione e la documentazione minima da allegare alla rispettiva domanda.

Basta, aimè, avere un pò di buon senso e voglia di leggere il regolamento stesso e il codice della strada per capire che troppo spesso non viene rispettato e, cosa ancora più grave, non viene fatto rispettare dalla nostra amministrazione comunale. Quando si amministra, si devono far rispettare le norme nazionali, regionali, nonché i regolamenti comunali (qualora questi stessi non violino una norma nazionale). Se non vengono fatte applicare si è COMPLICI e si reca un danno alla comunità che si amministra.

Codice della Strada
Art. 3 Definizioni stradali e di traffico – Comma 33 Marciapiede: parte della strada, esterna alla carreggiata, rialzata o altrimenti delimitata e protetta, destinata ai pedoni. Art.20 Occupazione della sede stradale – Comma 3 Nei centri abitati, ferme restando le limitazioni e i divieti di cui agli articoli ed ai commi precedenti,  l’occupazione di marciapiedi da parte di chioschi, edicole od altre installazioni può essere consentita fino ad un massimo della metà della loro larghezza, purché in adiacenza ai fabbricati e sempre che rimanga libera una zona per la circolazione dei pedoni larga non meno di 2 m . Le occupazioni non possono comunque ricadere all’interno dei triangoli di visibilità delle intersezioni, di cui all’art. 18, comma 2. Nelle zone di rilevanza storico-ambientale, ovvero quando sussistano particolari caratteristiche geometriche della strada, è ammessa l’occupazione dei marciapiedi a condizione che sia garantita una zona adeguata per la circolazione dei pedoni e delle persone con limitata o impedita capacità motoria (1). Comma 4. Chiunque occupa abusivamente il suolo stradale, ovvero, avendo ottenuto la concessione, non ottempera alle relative prescrizioni, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro
Articolo 3
AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Le concessioni di spazio pubblico per l’installazione di strutture adibite a dehors insistono sulla sede stradale, nel rispetto della normativa vigente in materia, sono rilasciate nel periodo compreso tra il 1° giugno e fino al 15 settembre di ogni anno solare. 2. La prescrizione di cui al comma precedente non si applica nel caso di dehor che occupano porzioni di sede stradale non interessate al traffico veicolare. In tal caso il periodo di concessione è di 1 anno rinnovabile.

Articolo 4
AUTORIZZAZIONI 2. È consentita la collocazione di massimo due tavolini con sedie a ridosso del pubblico esercizio di somministrazione, senza alcuna ulteriore delimitazione spaziale, fermo restando che lo spazio antistante a detti tavolini e relative sedie, utile per il libero transito dei pedoni, risulti conforme alla normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche; ……

Articolo 10

POSIZIONAMENTO DEI DEHORS

1. Non è consentito installare dehors o parti di esso in contrasto con il Codice della Strada. In particolare, in prossimità di intersezioni viarie i dehors non devono essere di ostacolo alla visuale di sicurezza: la distanza dall’intersezione non deve essere comunque inferiore a 5,00 metri e va misurata dal filo del marciapiede.

Marciapiede occupato da una installazione

 

Come non notare che dei dehors sono installati a ridosso di incroci stradali, non sono dotati di opportuna segnaletica, sono istallati tutto l’anno anche dove c’è traffico veicolare? In pratica gran parte degli articoli del regolamento non sono rispettati. I marciapiedi sono interamente occupati da installazioni e/o pedane senza alcun rispetto per carrozzine e pedoni. Mi chiedo perché non si voglia far rispettare le regole che già esistono e che sono state ritenute giuste per la nostra comunità. Se non applicate, sono semplice inchiostro su un pezzo di carta. Non posso e non riesco a rimanere indifferente, non voglio abituarmi alla mancanza di rispetto delle norme e delle regole vigenti come anche alla mancanza di senso civico che in ogni comunità deve essere vivo.

Noi ci dobbiamo ribellare, prima che sia troppo tardi, prima di abituarci alle loro facce, prima di non accorgerci più di niente….. cit. Antonino Impastato

Queste parole non devono essere d’esempio solo per la lotta alla mafia o altre organizzazioni criminali, devono esserlo anche per il rispetto delle regole e norme che rendono una comunità civile e che servono per farla vivere in armonia.

A cosa serve ogni anno fare sfilate e porgere corone di fiori per i morti uccisi dalle mafie se poi non rispettiamo le più banali delle regole?

Sono convinto che decideremo tutti di non spegnere la radio e che non ci volteremo dall’altra parte.

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