“Resto al Sud” presentato a Taurianova

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Il progetto governativo per incentivare l’impresa giovanile è stato presentato dall’amministrazione comunale in un incontro con degli esperti

Aprire una piccola impresa nel Mezzogiorno e restare nella propria terra a lavorare. Un sogno che si potrebbe realizzare. E’ l’idea portante e strategica del progetto “Resto al Sud”. La dotazione complessiva del fondo è di un miliardo e 250 milioni messi a disposizione dal governo già dallo scorso gennaio attraverso “Invitalia”, l’agenzia per lo sviluppo per la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani tra i 18 ed i 35 anni residenti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Abruzzo, Puglia, Sardegna, Sicilia o che vogliano tornare a vivere in queste regioni.

I giovani, per rientrare nel progetto, non devono avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, non devono essere titolari di altre imprese attive, non devono aver beneficiato di altre agevolazioni negli ultimi tre anni. A discutere di questo e di tanto altro ci ha pensato l’amministrazione comunale di Taurianova che ha organizzato un incontro con esperti di associazioni ed enti specifici come Unioncamere Calabria con Porzia Benedetto; Alessandra Tuzza, responsabile di “Edic Calabria&Europa”; Loredana Panetta dell’Associazione “Eurokom”; Girolama Raso, assessore Attività produttive comune di Taurianova. Un confronto svoltosi presso il Centro servizi agroalimentare e rivolto a tutti quei ragazzi interessati e che rientrano nel bando.

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