Mer. Gen 27th, 2021

Come si lavora, oggi, nelle fabbriche integrate di Melfi o di Chicago? Di quanto si è allungato il controllo del capitale sul lavoro? Oltre la politica di governo, di stampo neoliberista, che ha contribuito a impoverire il lavoro vivo, quali spazi politici dal basso esistono per cercare la salvezza là dove corriamo il pericolo più grande? Senza scansare le questioni più scottanti e, anzi, muovendo proprio dalle contraddizioni tra “Lavoro e politica nel XXI secolo”, il radicamento cittadino di “Potere al Popolo” organizza un incontro pubblico in occasione del Primo maggio 2018.

L’iniziativa si svolgerà a Roccella Jonica, all’ex Convento dei Minimi, a partire dalle 18. Interverranno la sociologa del lavoro, Giuliana Commisso (Università della Calabria) e il filosofo Fortunato Maria Cacciatore (Università della Calabria).

«Si tratta di un momento di riflessione comune sul lavoro contemporaneo, che possa servire da base per l’istituzione di pratiche collettive non riducibili al profitto e ai miti dell’economia di mercato». Così dichiarano gli attivisti di “Potere al Popolo – Roccella Jonica”, che aggiungono: «Per criticare il “Jobs Act” o l’accanimento contro lo Statuto dei Lavoratori, oppure per sfuggire al dispositivo dell’alternanza scuola-lavoro, occorre conoscere l’origine materiale di simili provvedimenti e, solo da lì, ripensare anche la politica».

 

Roccella Jonica, 28/04/2018

“Potere al popolo – Roccella Jonica”

 

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