SIDERNO (RC): UFFICIALIZZATA LA CITAZIONE DI PIETRO FUDA CONTRO GLI EX COMMISSARI PREFETTIZI

675

Dopo l’annuncio del mese scorso arriva la richiesta ufficiale di risarcimento danni da parte del sindaco di Siderno, Pietro Fuda, ai tre commissari prefettizi che hanno gestito il Comune di Siderno Francesco Taricone, Eugenio Pietro e Maria Cacciola e allo stesso Ministero dell’ Interno. L’atto di citazione è stato indirizzato al Tribunale civile di Reggio Calabria ed è molto pesante. E’ stato firmato dall’avvocato Crescenzio Santuori. Secondo l’atto di citazione “i commissari avrebbero causato al Comune danni economici di rilievo, documentalmente sostenuti, conseguenza immediata e diretta sia di una gestione negligente e imprudente da parte degli stessi sia della mancata attivazione, da parte del ministero dell’Interno, degli ordinari poteri di controllo del loro operato». Anche per questo destinatari della richiesta di risarcimento danni sono oltre ai viceprefetti Francesco Tarricone ed Eugenio Pitaro e al funzionario Maria Cacciola anche il Ministero dell’ Interno. La nota, firmata anche da Pietro Fuda è stata inviata anche alla Procura della Corte dei conti con una accurata ricostruzione dei fatti , che fa riferimento alle azioni intraprese dall’organo straordinario che hanno alla dichiarazione del dissesto finanziario nel dicembre 2013.Il sindaco di Siderno contesta ,però, questa scelta arrivata, peraltro, dopo che la commissione straordinaria ( che ha gestito il Comune di Siderno dall’aprile 2013 al maggio 2015) aveva anche chiesto un mutuo “che ha generato un debito per interessi a carico del Comune di Siderno pari a 5 milioni 310mila euro” mentre i commissari avrebbero potuto seguire un’altra strada, quella della «modalità semplificata di liquidazione», che avrebbe consentito di risparmiare sui debiti proponendo transazioni ai creditori. L’atto di citazione arriva dopo che Pietro Fuda già il mese scorso aveva ufficializzato, con una delibera di Giunta l’intenzione di avviare l’azione risarcitoria nei confronti della Commissione straordinaria che, appunto, avrebbe attivato inutilmente uno strumento di indebitamento milionario incompatibile con la situazione di dissesto dichiarata. Il mutuo contratto è stato di 8 milioni 991 mila euro e, in questo modo, “è stato gravato l’Ente per i successivi 30 anni, dell’obbligazione restitutoria di interessi milionari”. Al Ministero dell’Interno si lamenta,, invece, “la mancata attivazione degli ordinari poteri di controllo” dell’operato dei commissari, così come previsto dall’art.144 del Testo unico sugli enti locali. Le ” scelte imprudenti dei commissari e la negligenza del Ministero” , secondo il sindaco di Siderno, avrebbero generato inutilmente il forte debito per interessi a carico del Comune. Una vicenda decisamente “particolare” che certamente farà discutere e che potrebbe aprire un precedente molto significativo.

Aristide Bava

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.