Stilo: preso a pugni il giornalista Francesco Sorgiovanni. Individuato l’aggressore è un pregiudicato del luogo

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Una violenta aggressione è avvenuta a Stilo ai danni del giornalista del “Quotidiano del Sud” Francesco Sorgiovanni, di 62 anni. Secondo quanto ricostruito, Sorgiovanni che si stava accingendo ad entrare nel palazzo comunale, sulla centralissima via Roma, dove è responsabile del settore amministrativo-affari generali del Comune, sarebbe stato prima pesantemente minacciato da un uomo a bordo di una autovettura che si era fermata davanti al municipio. Poi la persona alla guida è scesa e, sempre con fare minaccioso, si è avvicinata a Sorgiovanni minacciando di spararlo e facendo finta di tirare fuori un’arma dalla cintola. Subito dopo ha colpito Sorgiovanni con un pugno all’altezza dello zigomo sinistro, procurandogli lesioni all’occhio e alla regione parietale. Francesco Sorgiovanni non ha reagito ed ha chiamato subito i carabinieri della locale stazione. I militari dell’Arma hanno individuato l’aggressore, anche sulla base di quanto dichiarato da diversi testimoni che hanno assistito. Si tratta di un pregiudicato e sorvegliato speciale del luogo, C.G., di anni 57, a quanto pare affine dello stesso Sorgiovanni. Dopo il fermo e l’interrogatorio l’uomo è stato denunciato a piede libero in attesa degli ulteriori provvedimenti della magistratura. L’aggressione secondo quanto sarebbe emerso è stata ripresa da alcune telecamere di videosorveglianza posizionate all’ingresso del comune. Non è la prima volta che Francesco Sorgiovanni ed i suoi familiari sarebbero stati presi di mira dalla criminalità organizzata. Si ricorderà, l’ultimo episodio solo qualche mese addietro, quando fu preso di mira il figlio Vincenzo, verso l’auto del quale furono esplosi diversi colpi di pistola.  La redazione di TELEMIA esprime piena solidarietà al collega ed amico Francesco Sorgiovanni  con la speranza che le forze dell’ordine e la magistratura facciano velocemente giustizia perchè episodi del genere non rimangano impuniti. La libertà di scrivere non può avere un prezzo così caro.

Giuseppe Mazzaferro | direzione@telemia.it

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