Sab. Mag 15th, 2021

40 anni fa si concludevano nel modo più tragico possibile i lunghissimi 55 giorni di prigionia di Aldo Moro; il governo, e con esso l’opposizione, scelse allora di non trattare con le Brigate Rosse per la liberazione del presidente democristiano decretandone così la morte.
Un sacrificio che cambiò l’Italia chiudendo un periodo non facile per la democrazia della penisola ma aprendone un altro in cui si è fortemente sentita la mancanza di una classe dirigente colta e morale come quella precendente.
In occasione dell’anniversario, il circolo del partito democratico di Marina di Gioiosa ha deciso di allestire dal 7 al 9 maggio, una mostra nei locali della biblioteca comunale “Mario Pellicano Castagna” dedicata al Professore Aldo Moro grazie all’archivio dell’avvocato Luciano Rodinò. Una mostra che ripercorre attraverso i quotidiani e le riviste del tempo tutti i momenti del rapimento, della prigionia e del drammatico epilogo del politico italiano: dalle notizie in prima pagina, ai comunicati brigatisti fino alle lettere, tra speranza e rassegnazione, inviate da Moro ai compagni politici e agli amati familiari.
La mostra che si concluderà nel pomeriggio della giornata odierna, vuole essere un modo per contribuire a ricostruire uno dei misteri più bui della Prima Repubblica, un mistero tuttavia ancora attuale la cui conoscenza è basilare per una Repubblica fondata sulla democrazia e sulla libertà.

FRANCESCA CLEMENO|redazione@telemia.it

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