Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

ASPROMONTE: CENSIMENTO DELL’ENTE PARCO SUI CAPRIOLI ITALICI

658

Nell’ambito delle azioni di salvaguardia e tutela della biodiversità, l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha promosso, nei giorni scorsi, una sezione di censimento con metodo del conteggio “in battuta” del Capriolo Italico, specie reintrodotta all’interno del Parco, con esemplari geneticamente certificati provenienti dalla Toscana. L’attività di monitoraggio e censimento della specie, è stata organizzata dal Responsabile del servizio Biodiversità dell’ Ente, Antonino Siclari, e da esperti del settore (ATI Studio Agrofauna Coop Castanea), ed ha registrato la partecipazione di oltre 40 volontari, tra cacciatori e appassionati provenienti dai comuni di Delianuova, Santa Cristina d’Aspromonte, Oppido Mamertina, Molochio, Cittanova e San Giorgio Morgeto. Sono state effettuate tre “battute” che hanno interessato i 40 volontari sin dalle prime ore della giornata ed hanno consentito il “contatto complessivo” con diversi esemplari che hanno dato all’iniziativa un marcato esito favorevole anche in considerazione della caratteristica del Capriolo, specie particolarmente schiva e difficilmente rintracciabile. A questo proposito il presidente dell’ Ente Parco , Giuseppe Bombino, ha voluto evidenziare che la sinergia tra l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e la sua comunità è costante e proficua. “Solo attraverso la collaborazione con il mondo associazionistico, con le realtà e le comunità locali, – ha detto – è possibile raggiungere gli obiettivi per i quali ci battiamo con impegno e con passione, legando le nostre ambizioni non solo alla tutela del patrimonio naturalistico ma anche allo sviluppo desiderabile e sostenibile dell’Area Protetta. Vi è, inoltre, una collaborazione che si sta consolidando sempre più tra il parco e il mondo venatorio: i cacciatori che escono in “battuta” con macchine fotografiche e binocoli testimoniano come i valori dell’Area Protetta siano universalizzanti. La presenza certificata del Capriolo – ha concluso Bombino – struttura e rafforza la piramide alimentare al cui apice si colloca il nostro lupo”. La giornata è stata chiusa con un momento conviviale con la partecipazione di tutti i volontari presso il Rifugio Biancospino a Delianuova, organizzato per rinsaldare il rapporto di condivisione programmatica che ormai da tempo contraddistingue l’operato del Parco e della sua Comunità.

Aristide Bava

Facebook Comments



Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.